Dal 2015 verrà a mancare Imu, deficit in salita - Grilli

mercoledì 10 aprile 2013 13:40
 

ROMA, 10 aprile (Reuters) - Il divario tra deficit tendenziale e programmatico dal 2015 in poi deriva dal fatto che nel 2014 "scade" l'Imu, l'imposta comunale sugli immobili che ha assicurato all'Erario quasi 24 miliardi nel 2014.

Lo ha spiegato il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, illustrando il nuovo quadro di finanza pubblica contenuto nel Def, il Documento di economia e finanza.

"Se l'impostazione dell'Imu viene proiettata in avanti il bilancio in pareggio viene garantito", altrimenti "sarà necessario trovare una compensazione", ha detto Grilli.

Nel 2015, a fronte di un indebitamento tendenziale del 2,5%, il governo indica un obiettivo programmatico dell'1,5%. Nel 2016 i due valori sono 2,1% e 0,9 e nel 2017 sono 1,8 e 0,4.

Grilli ha voluto sottolineare che la dinamica del debito e della spesa pubblica è "compatibile" con i nuovi vincoli stabiliti dal Fiscal compact, il nuovo Patto di stabilità europeo.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia