Btp salgono, occhi a politica, spread vicino a 300, bene asta Bot

mercoledì 10 aprile 2013 13:07
 

MILANO,  10 aprile (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano è ancora positivo e in rialzo stamane, nonostante - sia
in Italia sia in altri paesi della zona euro - si siano tenute
aste di titoli di Stato che solitamente appesantiscono le
quotazioni. 
    Buon risultato oggi per il Tesoro italiano che ha collocato
tutti gli 11 miliardi di Bot a 3 e 12 mesi, con quest'ultimo che
ha mostrato un rendimento in calo rispetto all'asta precedente e
ai minimi da gennaio scorso 
    "Il mercato è ancora di buon umore e tonico, e le rare
occasioni di calo sono viste come un'opportunità per rientrare
nel mercato" dice un dealer. "I volumi sono buoni e si vedono
anche nomi di investitori esteri". 
    Le ragioni alla base del rally, iniziato alla fine della
scorsa settimana, è da una parte la decisione espansiva adottata
dalla Boj, dall'altra - più domestica - quella che, in ambito
politico, viene avvertita come una possibile svolta positiva
ieri. 
    "La decisione della Boj ha migliorato il clima in generale e
ora si è propensi a credere che anche altre banche centrali
vorranno agire per sostenere l'economia" dice uno strategist. 
    In ambito italiano il mercato beneficia di "un lieve
allentamento delle tensioni sull'incertezza politica italiana
dopo il primo incontro tra Bersani e Berlusconi e la possibile
apertura di entrambi i partiti a formare il "Governissimo" dice
Filippo Diodovich, strategist di Ig Markets. "L'eventuale fine
dello stallo istituzionale potrebbe avere effetti molto positivi
sui mercati almeno nel breve termine. Lo spread potrebbe tornare
a scendere fino a 270 pb e il FTSE Mib potrebbe recuperare gran
parte del terreno perso dopo le elezioni (ritorno verso i 17
mila punti)".
    Ieri si è tenuto l'incontro fra il segretario del Pd Pier
Luigi Bersani e il presidente del Pdl Silvio Berlusconi per
verificare se è possibile trovare una posizione comune per
l'elezione del prossimo presidente della Repubblica. sebbene non
siano stati fatti nomi, il cammino potrebbe continuare
.
     A metà seduta, sulla piattaforma Tradeweb, il differenziale
di rendimento tra decennali italiani e tedeschi 
tratta attorno a 305 punti base dai 310 della chiusura di ieri. 
   Parallelamente, il tasso sul dieci anni italiano
 si attesta al 4,330%, da 4,360% dell'ultima
chiusura.
    Il rally si è visto sui titoli di Stato di tutti i titoli di
paesi semi-core, mentre sono in calo quelli con rating massimi.
    Eppure oggi la mattinata è stata appesantita da una
consistente offerta di titoli: la Germania ha collocato 4,33
miliardi di schatz a due anni a un rendimento di 0,02% in calo
di 0,06%, mentre l'Austria ha aperto oggi i book
per la raccolta via sindacato di un bond con doppia tranche, a
10 e 20 anni.
    
    ASTA BOT, FORTE DOMANDA CON RENDIMENTI IN CALO
    Anche l'asta italiana sul breve ha beneficiato del buon
sentiment generale. Il Tesoro ha collocato tutti gli 11 miliardi
offerti per i due titoli, contro gli 8,8 miliardi in scadenza.
Nel dettaglio sono stati assegnati 8 miliardi di Bot 12 aprile
2014 al rendimento di 0,922%, in calo dall'1,280% dell'asta di
metà marzo, al livello più più basso da gennaio scorso (0,864%).
Il rapporto di copertura si è portato a 1,64 dal precedente
1,50. Il Tesoro ha inoltre collocato tutti i 3 miliardi di Bot
trimestrali offerti, a un rendimento dello 0,243% con un
rapporto di copertura pari a 1,9.  
   L'ultima volta che il Tesoro aveva proposto agli investiori
la scadenza trimestrale, ovvero lo scorso ottobre, aveva pagato
un tasso dello 0,765%.
   "E' stata una bella asta: abbiamo visto una domanda molto
buona nonostante i rendimenti siano scesi, anche più delle
attese" dice Chiara Cremonesi, strategist a UniCredit. "Ciò ci
dice che c'è ancora un buon favore verso il debito italiano
anche a tassi più bassi, che sono comunque ancora più appetibili
rispetto ad altri titoli nella zona euro". 
    "Il livello di rendimento a cui è stata assegnata l'asta del
Bot annuale è decimente in linea con il mercato di stamane,
molto meglio rispetto alle quotazioni di ieri sera che
mostravano rendimenti più alti sul grey market, attorno a
1,04/03%" dice uno specialist. "Il livello risultato all'asta
accontenta tutti: certamente l'emittente, ma anche il compratore
che a questi livelli sopra lo 0,90% vede il titolo ancora
appetibile. Il titolo a un anno è uno strumento che può essere
appetibile solo per le tesorerie".
    Ora l'attenzione si sposta sull'asta di domani sui titoli a
medio-lungo offerti per un ammontare totale fra 5,5 e 7,5
miliardi.
    "Sarà la seduta d'asta di domani - in particolare l'offerta
dei nuovo Btp a tre anni - che darà più il polso dell'appetito
degli investitori, anche non domestici, per l'Italia. Ma ci sono
buone premesse, per cui penso che andrà bene" dice ancora
Cremonesi". 
    "L'ottimo risultato dell'asta di oggi aumenta l'ottimismo
per il collocamento del BTP a 3 anni di domani e soprattutto del
BTP Italia che sarà lanciato lunedì 15 aprile" dice Diodovich. 
    Il nuovo Btp a tre anni maggio 2016, offerto fra i 3 e i 4
miliardi di euro, quota oggi sul grey market di Mts
 99,67 in rialzo di 0,19 da ieri. Il tre anni
benchmark aprile 2016 quota 104,16 (+0,179) con
rendimento a 2,322%.
    "Dal lato dell'emittente, il livello di rendimento sul tre
anni è piuttosto basso storicamente (attorno a 2,35/2,45%)" dice
una nota di Unicredit. All'asta di metà marzo il Btp dicembre
2015 era stato assegnato a 2,48%. "Ci aspettiamo un'abbondante
rimborso di Btp (per 16,7 miliardi) e di cedole (1,13 miliardi)
il 15 aprile, il che darà un ottimo supporto all'asta di
domani". Inoltre - nota ancora Unicredit - "a questi livelli il
nuovo Btp 3 anni offre un molto appetibile pick-up di 8/9 punti
base rispetto al Btp 4,75% aprile 2016.
    In offerta ci sono anche il Btp a 15 anni settembre 2028,
che quota stamane 100,759 (+0,213) per un rendimento di 4,734%
, e il CCTeu giugno 2017 che quota 99,944
(+0,202) per un rendimento del 4,818%. 
               
=========================== 12,50 ===========================   
FUTURES BUND GIUGNO         145,42   (-0,38)           
FUTURES BTP GIUGNO          111,89   (+0,24)           
BTP 2 ANNI  (MAR 15)    101,499  (+0,118) 1,689%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   109,353  (+0,200) 4,341%
BTP 30 ANNI (SET 40)   100,533  (+0,194) 5,025% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   48            48 
BTP/BUND 2 ANNI          166           173        
BTP/BUND 10 ANNI       304           310  
livelli minimo/massimo              302,7-306,6  305,7-311,6   
BTP/BUND 30 ANNI       285           292        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   265,2         260,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   68,4         67,4       
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