Tesoro alza stima debito/Pil 2013 a 130,4% Pil, 2014 a 129%

mercoledì 10 aprile 2013 13:00
 

ROMA, 10 aprile (Reuters) - Il debito pubblico italiano salirà nel 2013 al 130,4% del Pil secondo le nuove previsioni del governo contenute nel Documento di economia e finanza (Def) e diffuse da Palazzo Chigi in una nota.

Rispetto a fine settembre, quando il ministero dell'Economia aveva indicato un obiettivo programmatico del 126,1%, l'incremento è di oltre 4 punti percentuali ed è dovuto principalmente a due fattori: la crisi economica più acuta del previsto e i pagamenti alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione.

Il governo stima che il debito scenda nel 2014 al 129% del Pil.

Al netto dei prestiti diretti alla Grecia e della quota di finanziamento italiana per i fondi salva Stati Efsf e Esm, il rapporto debito/Pil è indicato al 126,9% quest'anno e al 125,2% nel 2014.

Gli obblighi comunitari dovrebbero aumentare il debito del 2013 di altri 10,8 miliardi dopo i quasi 40 del triennio 2010-2012.

L'Italia ha chiuso il 2012 con un debito al 127% del Pil, il livello più alto dal 1990.

"In base all'andamento programmatico previsto, l'avanzo primario in termini nominali aumenterebbe progressivamente, raggiungendo il 5,7 per cento nel 2017, mentre il rapporto debito/PIL inizierebbe a ridursi velocemente già a partire dal 2014", dice palazzo Chigi.

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