Debiti Pa, decreto in vigore, inizia oggi confronto alla Camera

martedì 9 aprile 2013 10:13
 

ROMA, 9 aprile (Reuters) - Pubblicato ieri Gazzetta ufficiale, il decreto sui circa 40 miliardi promessi alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione approda oggi alla Camera con i partiti che già si dichiarano pronti a presentare modifiche.

Il Pdl ha parlato ieri di "gravi criticità" e sentirà oggi Rete imprese Italia e Confindustria. Il Pd si mostra meno polemico, pur confermando la sua buona dose di emendamenti.

Per capire l'umore del Parlamento bisognerà aspettare le 15,00, quando la Camera dovrà attribuire alla commissione speciale la competenza sul decreto. Il via libera sembra scontato ma nel corso del dibattito i partiti potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulle possibili modifiche al provvedimento.

Il decreto, entrato in vigore oggi, contiene alcune sgradite sorprese per le imprese. La soglia massima di compensazione tra crediti commerciali e debiti fiscali iscritti a ruolo salirà a 700.000 euro dagli attuali 516.000 solo dal 2014. Gli 1,25 miliardi di oneri del prossimo anno trovano copertura con parte delle risorse destinate ai pagamenti. Pur senza dirlo esplicitamente, sabato 8 aprile il governo aveva alimentato l'idea che i nuovi criteri per la compensazione fossero aggiuntivi rispetto ai 40 miliardi.

Lo schema messo a punto dall'esecutivo lascia scontente anche le banche, che dovrebbero vedersi liquidare le fatture scontate alle imprese pro soluto solo dal 2014 e attraverso titoli di Stato.

Secondo Gianluca Garbi, amministratore delegato di Banca Sistema, c'è "il rischio che le cessioni pro soluto effettuate nel passato possano venire annullate".

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