Spending review, governo definisce tagli per Province

sabato 6 aprile 2013 16:11
 

ROMA, 6 aprile (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha stabilito i criteri di ripartizione dei tagli previsti dalla spending review nei confronti delle Province.

Secondo quanto spiega una nota di Palazzo Chigi, nel caso in cui non si trovi l'intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali "si prevede che, per gli anni 2012 e seguenti, ad eccezione del 2013 e 2014, le riduzioni saranno operate in proporzione alle spese per consumi intermedi".

La ripartizione è confluita nel decreto sulla liquidazione dei debiti commerciali assieme al rinvio della Tares e ad alcune misure per il riequilibrio dei bilanci regionali.

Su questo ultimo fronte, il decreto autorizza il Piemonte a utilizzare per l'anno 2013 la propria quota del Fondo per lo sviluppo e coesione assegnata dal Cipe per far fronte ai debiti del sistema di trasporto regionale.

"La Regione è tenuta a presentare piani di rientro che tengano conto dell'esigenza di un'offerta di servizio più efficiente, dell'incremento del rapporto tra ricavi da traffico e costi operativi e della riduzione dei servizi in eccesso", spiega palazzo Chigi.

Infine, per consentire il risanamento dei debiti accumulatisi nel passato, il decreto attribuisce alla Sicilia il gettito delle imposte sui redditi prodotti dalle imprese industriali e commerciali, aventi sede legale fuori dal territorio regionale, in misura corrispondente alla quota riferibile agli impianti e agli stabilimenti ubicati all'interno dello stesso.

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