Cipro non ha intenzione di lasciare l'euro - presidente

venerdì 29 marzo 2013 11:23
 

NICOSIA, 29 marzo (Reuters) - Cipro ha "contenuto" il rischio di bancarotta grazie ad un pesante pacchetto di aiuti e non ha intenzione di lasciare la moneta unica europea.

Lo ha detto oggi il presidente Nicos Anastasiades parlando con i dipendenti pubblici, rassicurando i ciprioti e i ricchi correntisti stranieri che le restrizioni sulle transazioni bancarie, imposte questa settimana, saranno gradualmente eliminate, ma senza fornire una tabella di marcia.

Il presidente, che ha dovuto gestire la peggior crisi cipriota dalla guerra del 1974 che ha diviso in due l'isola, ha accusato l'Ue di aver fatto "richieste senza precedenti, che hanno costretto Cipro a diventare un esperimento".

"Ma non abbiamo intenzione di lasciare l'euro", ha aggiunto, spiegando che il pericolo immediato di bancarotta è stato scongiurato e che la "situazione, malgrado la tragedia, è contenuta".

L'imposizione di controlli sui capitali, in base al decreto che l'ha promulgata, dovrebbe durare sette giorni, ma ieri il ministro degli Esteri Ioannis Kasoulides ha parlato di "circa un mese". Gli economisti hanno invece ammonito che ci potrebbero volere anni prima che la fiducia nell'economia cipriota si riprenda abbastanza da far togliere le restrizioni.

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