PUNTO 1-Bankitalia per politiche efficaci, non esclude nuove tensioni

giovedì 28 marzo 2013 14:38
 

* Stime governo soggette a "considerevole incertezza"

* Non "pregiudicare" chiusura procedura deficit eccessivo

* Totale debiti Pa 90 mld a fine 2011, 5,8% del Pil (Accorpa pezzi e aggiunge dichiarazioni)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 28 marzo (Reuters) - L'economia italiana potrebbe scendere nel 2013 più dell'1,3% indicato dal governo se "si riacutizzassero le tensioni sui mercati o se la ripresa dell'economia globale tardasse a manifestarsi".

L'avvertimento arriva dalla Banca d'Italia che sollecita il governo a concentrarsi su "politiche economiche efficaci e credibili" per "interrompere la spirale recessiva in atto quasi ininterrottamente dal 2008.

A parlare è stato il direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali di via Nazionale, Daniele Franco, nel corso di un'audizione in Parlamento sugli effetti del piano per rimborsare alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione 40 miliardi di crediti commerciali.

L'operazione annunciata dal governo "potrà migliorare le condizioni finanziarie di molte imprese ed essere di stimolo alla crescita dell'economia", dice Franco parlando di "un impatto certamente positivo".

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