Debiti Pa, resta da far emergere altro 0,5% di deficit - Bankitalia

giovedì 28 marzo 2013 13:20
 

ROMA, 28 marzo (Reuters) - Al netto di una quota "fisiologica" stimabile in 20-25 miliardi, la liquidazione di tutti i debiti commerciali che le pubbliche amministrazioni hanno accumulato negli anni appesantirebbe il deficit di altri 0,5 punti di Pil negli anni a venire.

Lo dice la Banca d'Italia nel corso di un'audizione alla Camera sui nuovi obiettivi di indebitamento del governo.

"Resta un altro mezzo punto di Pil che dovrà essere essere fatto emergere a livello di deficit", ha detto Daniele Franco, direttore centrale per la ricerca economica e relazioni internazionali della Banca d'Italia.

Il rimborso dei debiti commerciali aumenta temporaneamente l'indebitamento solo se le fatture fanno riferimento a spese in conto capitale.

Daniele Franco ha formulato la sua previsione basandosi su uno studio della Banca d'Italia che attribuisce al settore delle costruzioni il 23,1% dei circa 90 miliardi stimati in totale.

Inoltre, 10 miliardi circa sono già stati finanziati dalle banche che hanno scontato le fatture alle imprese e "c'è una parte comunque fisiologica, 20-25 miliardi, che avremmo anche se le pubbliche amministrazioni pagassero sempre in 30-60 giorni", ha specificato Franco.

(Giuseppe Fonte)

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