Cipro, attese entro oggi nuove misure per impedire fughe di capitali

mercoledì 27 marzo 2013 09:08
 

NICOSIA, 27 marzo (Reuters) - Il governo cipriota dovrebbe definire entro oggi le misure di controllo sui capitali per evitare fughe da parte dei correntisti, dopo che il Paese ha concordato un doloroso piano di salvataggio con i creditori internazionali.

Migliaia di ciprioti ieri hanno manifestato contro il bailout, nel timore che l'accordo spinga l'isola nella recessione e provochi la perdita di molti posti di lavoro. Per i leader europei invece servirà a evitare la bancarotta e l'uscita di Cipro dall'euro.

Mentre l'apertura delle banche è prevista per domani, il ministro delle Finanze Michael Sarris ha detto di prevedere che le misure per il controllo dei capitali saranno varate entro le 12 di oggi.

"Le banche apriranno domani... cercheremo il miglior modo per limitare la possibilità che vaste somme di denaro vengano trasferite, e di non imporre condizioni positive per l'economia, sia per le imprese che per i cittadini", ha detto Sarris in un'intervista alla tv cipriota.

In precedenza il governatore della banca centrale ha detto che i controlli riguarderanno temporaneamente tutte le banche, e il ministro delle Finanze aveva parlato di una misura di due settimane.

Secondo i termini del bailout la Banca popolare di Cipro , secondo istituto del Paese, dovrà essere chiusa e i conti inferiori a 100.000 euro trasferiti alla Banca di Cipro. I conti di importo superiore di entrambe le banche verranno invece congelati, col rischio che i correntisti, molti dei quali stranieri, perdano gran parte dei loro investimenti.

(Michele Kambas e Costas Pitas)

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