Cipro, giovani in piazza, banche restano chiuse

martedì 26 marzo 2013 17:24
 

NICOSIA, 26 marzo (Reuters) - Migliaia di studenti e centinaia di impiegati di banca hanno protestato oggi a Nicosia, mentre le banche continuano ad essere chiuse per evitare la corsa ai prelievi sui depositi, dopo l'ok di Cipro ad un doloroso piano di salvataggio economico.

Il presidente della più grande banca commerciale cipriota, la Bank of Cyprus, ha presentato le dimissioni dopo la nomina di un amministratore speciale per la gestione dell'istituto, che verrà ristrutturato come parte del pacchetto di bailout.

Alle banche è stato ordinato di restare chiuse fino a giovedì 28, e anche allora sarà imposto loro un controllo dei capitali per evitare che i correntisti prelevino tutti i loro fondi.

Cipro ha rischiato la bancarotta e la potenziale uscita dalla moneta unica senza il piano di aiuti, ma ora che l'accordo è stato raggiunto dovrà fronteggiare la perdita di posti di lavoro e la contrazione economica.

Giornalisti Reuters stimano che fino a 3.000 studenti abbiano protestato oggi fuori dal parlamento, nella prima grossa espressione di rabbia popolare dopo l'ok al piano da 10 miliardi di euro.

"Hanno cancellato tutti i nostri sogni, tutto quello per cui abbiamo lavorato, tutto quello che i nostri genitori hanno ottenuto", ha detto uno degli studenti.

Ieri sera, il presidente cipriota Nicos Anastasiades ha spiegato che il piano è "doloroso" ma essenziale e prevede la chiusura della seconda banca più grande dell'isola, Cyprus Popular bank, oltre a pesanti perdite - che il ministro delle Finanze Michael Sarris ha quantificato nel 40% - per i grossi correntisti, per la maggior parte russi.

Il bailout protegge i depositi fino a 100.000 euro, rivedendo un accordo precedente che prevedeva un prelievo forzoso anche sui conti più piccoli, ma molti ciprioti non si sentono rassicurati da questo nuovo accordo e si teme l'assedio alle banche una volta che saranno riaperte.

Si sa poco sulle restrizioni che Anastasiades ha detto che saranno imposte dalla banca centrale, ma ai ciprioti ha assicurato "che si tratterà di misure temporanee che gradualmente saranno eliminate".   Continua...