Telecom Italia chiude prestito 'forward start' da 3 mld, +200 pb euribor

martedì 26 marzo 2013 16:35
 

LONDRA, 26 marzo (Reuters) - Telecom Italia ha chiuso con successo la sindacazione del suo prestito 'forward start' da 3 miliardi di euro, che estenderà una parte dell'esistente prestito sindacato che scadrà nel maggio 2014.

Lo ha confermato la società, secondo qunato riportato da RLPC, un servizio Reuters.

Telecom Italia pagherà per questo nuovo loan circa 200 punti base sopra l'euribor, meno di quanto pagò per un analogo 'forward start' da 4 miliardi avviato nel maggio dello scorso anno (250 punti base sopra l'euribor), secondo fonti bancarie

Il loan ha raccolto 4,1 miliardi di euro sul mercato da un gruppo di 30 banche coordinate da Royal Bank of Scotland e Banca Imi. Il prestito non verrà aumentato, dicono fonti bancarie.

Il sindacato comprende tutte le maggiori banche italiane con Intesa San Paolo che si è presa l'impegno maggiore.

Il finanziamento a 5 anni è stato lanciato in febbraio prima delle elezioni italiane, ma il risultato del voto - che non ha ancora consentito di formare un nuovo governo - non ha influenzato l'esito dell'operazione che è stata significativamente over-sottoscritta.

Il 'forward start' estenderà la scadenza di una parte dell'esistente loan da 8 miliardi di euro originariamente avviato nell'agosto del 2005.

I 'forward starts' consentono ai debitori di assicurasi liquidità futura rispetto all'iniziale data di scadenza, senza correre il rischio di trovarsi senza fondi.

Telecom Italia ha rating 'BBB' da Standard & Poor's e Fitch, e 'Baa3' da Moody's.   Continua...