Ue non in grado di dire se Italia possa avviare rimborso debiti Pa

martedì 26 marzo 2013 13:01
 

BRUXELLES, 26 marzo (Reuters) - La Commissione europea non è ancora in grado di valutare se l'Italia possa avviare la liquidazione dei crediti commerciali che le imprese vantano verso la pubblica amministrazione.

È quanto riferisce Simon O'Connor, portavoce del commissario agli affari economici, Olli Rehn.

"Lo verificheremo nel quadro dell'analisi sulla procedura per deficit eccessivo. Per il momento non posso prevedere l'esito della verifica", ha detto O'Connor confermando che per Bruxelles l'Italia deve uscire dalla procedura prima di avviare l'operazione.

Infatti il margine di manovra sul bilancio concesso dal Consiglio europeo di metà marzo è limitato agli Stati membri che sono nel braccio preventivo del Patto di stabilità, quindi non sotto la procedura di infrazione per deficit eccessivo.

La Commissione attende la notifica definitiva sui dati del 2012 da parte di Eurostat ed Istat, attesa per il 22 aprile, e le previsione economiche di primavera di maggio, ha ribadito il portavoce parlando durante il punto stampa quotidiano dell'Esecutivo europeo a Bruxelles.

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