Btp chiudono deboli, pesano parole Dijsselbloem, voci su Moody's

lunedì 25 marzo 2013 17:45
 

MILANO, 25 marzo (Reuters) - Dopo una mattinata col segno
più, il secondario italiano vira nettamente in negativo,
appesantito dai commenti del presidente dell'Eurogruppo, da voci
non confermate di un possibile downgrade da parte di Moody's, e
dalle aste di domani e dopodomani.
    "I commenti di Dijsselbloem hanno pesato sul comparto
bancario, e quindi sul mercato. Rappresentano un importante
precedente per i paesi della zona euro, anche se non va
dimenticato che Cipro è un animale a sé stante rispetto ad
economie europee come la nostra" dice una trader.
    Lo spread con la Germania, che in seduta ha toccato i 304
punti base, minimo dallo scorso 8 marzo, si è spinto fino a 326
punti base.
    Jeroen Dijsselbloem, presidente dell'Eurogruppo, in
un'intervista congiunta a Reuters e 'Financial Times' ha detto
che il programma di salvataggio messo a punto nella notte per le
banche cipriote rappresenta un nuovo modello da utilizzare per
la risoluzione dei problemi del sistema finanziario di altri
paesi della zona euro.
    "Anche i rumors su un taglio di rating da parte di Moody's
hanno avuto un certo peso, sebbene ormai la tempistica
dell'azione delle agenzie sia diventata un mistero per gli
operatori di mercato" dice un altro trader.
   Nel pomeriggio sul mercato si è diffusa la voce di un
possibile downgrade ddi Moody's del rating sovrano dell'Italia.
Relativamente al rumour non hanno rilasciato dichiarazioni né il
ministero dell'Economia, né la stessa agenzia di
rating. 
    Il rating dell'Italia per Moody's si attesta a 'Baa2' con
outlook negativo. Dopo le elezioni Moody's ha espresso una
valutazione negativa per l'esito del voto definito
'inconcludente'.
    Altro fattore di peso, la tornata d'asta di fine mese per
l'Italia, che oggi ha collocato complessivi 3,825 mld nelle aste
su un Ctz e due BTPei, a fronte di una forchetta di offerta fra
2,75 e 4 miliardi. Sulla scadenza a due anni, il rendimento è
risultato al valore più alto da dicembre scorso, un dazio per
l'incertezza del panorama politico a un mese dalle elezioni. Il
Tesoro ha collocato 2,825 miliardi di euro di Ctz, con un
rendimento a 1,746%, e i BTPei settembre 2018 e settembre
2023.
    Domani il Tesoro porrà in asta 8,5 miliardi di Bot a sei
mesi, a fronte di 10,35 miliardi in scadenza. Mercoledì sarà la
volta del nuovo 5 anni (cedola 3,50% - come il benchmark
precedente) offerto per 3-4 miliardi, e del dieci anni maggio
2023, offerto per 2-3 miliardi.
                  
=========================== 17,30 ===========================   
FUTURES BUND GIUGNO         144,75   (+0,38)           
FUTURES BTP GIUGNO          109,62   (-0,52)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    100,730  (-0,105) 1,837%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   107,392  (-0,524) 4,592%
BTP 30 ANNI (SET 40)    97,911  (-0,415) 5,208% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   58            54 
BTP/BUND 2 ANNI          183           176        
BTP/BUND 10 ANNI       325           315  
livelli minimo/massimo              304,0-326,4  312,1-327,1   
BTP/BUND 30 ANNI       298           294        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   275,5         274,7   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   61,6         64,8       
============================================================== 
   
     
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. 
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia