PUNTO 1 - Ue frena Italia su chiusura procedura deficit eccessivo

lunedì 25 marzo 2013 19:06
 

* Aumento deficit 2013 a 2,9 da 1,8% crea incertezza - fonte

* Monti esprime fiducia su via libera Ue in aprile

* Senza chiusura procedura Roma perde i margini sul bilancio (Accorpa pezzi e aggiunge contesto)

di Giuseppe Fonte

BRUXELLES/ROMA, 25 marzo (Reuters) - La Commissione europea frena le aspettative dell'Italia di uscire dalla procedura per deficit eccessivo, mettendo in discussione anche i 40 miliardi che il governo uscente di Mario Monti ha promesso alle imprese nel tentativo di stimolare un'economia anemica.

Per Bruxelles, infatti, "potrebbe essere più difficile" esprimersi a favore dell'Italia dopo che l'esecutivo ha deciso di aumentare nel 2013 al 2,9% dal precedente 1,8 il rapporto deficit/Pil, spiega una fonte vicina al commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn.

"Con un livelo tale di deficit, l'Italia si troverebbe in una situazione limite che renderebbe più difficile sostenere argomenti a favore dell'uscita dalla procedura", ha detto la fonte parlando di un quadro di finanza pubblica che "crea incertezza".

Giovedì scorso Monti ha deciso di sfruttare i nuovi margini sul bilancio concessi dal Consiglio europeo del 14 e 15 marzo. L'obiettivo è liquidare alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione fatture non pagate per 20 miliardi sia nel 2013 sia nel 2014.

Ma la Commissione ora avverte che la situazione di Roma potrebbe rivelarsi più complicata del previsto.   Continua...