PUNTO 1 - G20, no censura Giappone, glissa richiamo G7 su cambi

venerdì 15 febbraio 2013 19:42
 

(Riscrive con bozza comunicato)

MOSCA, 15 febbraio (Reuters) - Il gruppo dei Paesi del G20 non esprimerà censura nei confronti del Giappone in merito allo yen debole e glisserà sulla richiesta del G7 di non usare le politiche monetarie per fissare i tassi di cambio.

E' quanto si legge in un comunicato preparato per il meeting dei ministri delle Finanze a Mosca.

Un delegato del G20 che ha visionato il documento - preparato dai funzionari dei ministeri delle Finanze per i loro capi - aggiunge che il comunicato non fa menzione diretta di nuovi target di riduzione del debito, tema sollecitato dalla Germania che però gli Usa vogliono evitare.

Se il comunicato verrà sottoscritto dai ministri delle Finanze e dai banchieri centrali nel meeting di Mosca di oggi e domani, il Giappone eviterà qualsiasi censura per le sue politiche espansive che hanno trascinato lo yen al ribasso.

"Non ci sarà un pesante richiamo alle valute alla fine, perché nessuno vuole rischiare un segnale così negativo", spiega una seconda fonte dei delegati del G20.

Il mercato valutario è stato scosso questa settimana dopo che il G7 - Usa, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Canada e Italia - hanno emesso un comunicato congiunto in cui stabilivano che le politiche economiche non possono essere usate per obiettivi sulle valute, che devono essere determinati dal mercato.

Il comunicato del G20, invece, sottolinea semplicemente la necessità di evitare eccessiva volatilità sui cambi, spiega il delegato.

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