February 15, 2013 / 2:58 PM / 4 years ago

Telecom Italia,interesse per bond ibrido va su call 2018, rendimento 7,5-8%

5 IN. DI LETTURA

di Gabriella Bruschi

MILANO, 15 febbraio (Reuters) - La sofferta decisione sull'emissione di bond ibrido di Telecom Italia verrà presa lunedì, ma intanto dai colloqui con gli investitori di questa settimana è emersa la preferenza per un bond a 60 anni con una call dopo il quinto anno che dovrebbe poter contenere il rendimento su un livello del 7,5-8% su un ammontare di 500/600 milioni di euro.

Lo dicono a Reuters fonti vicine all'operazione in conclusione del road show di presentazione agli investitori istituzionali iniziato martedì, mentre non mancano incertezze sull'opportunità di procedere, tenendo anche conto delle condizioni del mercato e delle elezioni ormai all'orizzonte.

"Abbiamo illustrato l'operazione agli investitori e siamo in attesa di ricevere i feedback: lunedì si decideranno i termini e i tempi dell'operazione" dice una delle fonti. Lunedì si terrà anche il Cda di Telecom Italia.

La struttura del bond ibrido di Telecom Italia sarà con tutta probabilità "con scadenza a 60 anni, e con una call dopo 5 anni".

All'inizio della settimana le banche a guida dell'operazione - Barclays e Jp Morgan - si erano tenute aperte altre possibilità, come quella di una call dopo il decimo anno. "Ma ora l'interesse degli investitori confluisce più su una struttura con call dopo 5 anni e poi con call successive ogni 5 anni" dice una delle fonti.

Ciò permetterebbe alla società di contenere il rendimento tra il 7,5% e l'8% - considerando come riferimento le quotazioni dei bond senior della società telefonica già sul mercato - contro un rendimento dell'8-9% nel caso la call fosse stata messa dopo il decimo anno.

Dei vari metodi per calcolare il possibile rendimento, quello più tenuto in considerazione in questa operazione è quello di calcolare uno spread intorno ai 300 punti base (o meglio tra i 250 e i 350 pb) sopra lo spread di rendimento di un bond senior della società di pari scadenza.

Telecom Italia ha sul mercato sia un bond 2018 , sia un 2019 che in settimana hanno subito non poche pressioni: entrambi quotano oggi uno spread attorno ai 300 punti base con un rendimento attorno al 4%, mentre il decennale (scadenza 2023) quota uno spread attorno ai 400 punti base e un rendimento del 6%.

Il bond ibrido con call dopo il quinto anno porterebbe dunque uno spread attorno ai 600 punti base, e un rendimento del 7,5-8%. "Ovviamente tutto dipenderà dal feedback degli investitori, dal loro appetito per queste strutture, oltre che dalle condizioni del mercato della prossima settimana e dal fatto che ci sono le elezioni politiche all'orizzonte" dice una delle fonti.

Agenzie Di Rating Poco Convinte

La decisione di tentare la strada del bond di tipo ibrido fa parte del pacchetto di misure annunciate venerdì scorso dalla società nella speranza di garantirsi la conferma del rating. Oltre a un piano di bond ibridi per 3 miliardi da emettere in 24 mesi con una componente equity da 1,5 miliardi, Telecom ha proposto il taglio del dividendo e lo slittamento di un anno degli obiettivi sul debito.

Tuttavia, le misure non hanno convinto Moody's che questa settimana ha ridotto il rating a 'Baa3' da 'Baa2' con outlook negativo, dicendo che le emissioni ibride non sono sufficienti a compensare i rischi legati al rallentamento sul mercato interno. . Ieri si aggiunta S&P che ha messo Telecom Italia sotto osservazione con implicazioni negative, riflettendo il rischio di un taglio del rating di un notch dall'attuale livello di 'BBB'.

Solo Fitch ha confermato il rating di Telecom a 'BBB', con outlook negativo.

Dopo l'azione di Moody's, il presidente Franco Bernabè ha commentato con Reuters che la solidità finanziaria del gruppo e le sue capacità di rifinanziamento restano immutate, aggiungendo che la società ha un margine di liquidità di oltre 6 miliardi.

La struttura del bond ibrido è quella già utilizzata ultimamente da altre emittenti, come Telekom Austria o Edf, ed è considerata la strada maestra alternativa - per certi aspetti più conveniente per i soci - a un aumento di capitale.

Con un bond ibrido, come ha osservato lo stesso presidente del gruppo Franco Bernabè la scorsa settimana, non viene diluita la posizione degli azionisti, come avverrebbe con un aumento di capitale.

In Italia esiste un solo precedente di bond ibrido corporate: quello di Lottomatica che nel 2006 ha emesso un bond a 60 anni con call dopo il decimo anno.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below