Btp azzerano perdite mattinata, dealer notano buon supporto

giovedì 14 febbraio 2013 17:35
 

MILANO, 14 febbraio (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano ha azzerato le perdite segnate nella prima parte della
seduta, condizionata dalla lettura peggiore delle attese del
dato del Pil della zona euro nel quarto trimestre del 2012,
chiudendo sui livelli di ieri pomeriggio.
    "Degli spunti positivi si erano visti già in mattinata, poi
però i dati sull'economia hanno suggerito una maggiore cautela.
Il recupero del pomeriggio però dimostra che di fondo 
l'atteggiamento nei confronti della carta italiana resta
costruttivo. I livelli dei rendimenti sono attraenti e molti
'sottopesati' stanno rientrando", dice un trader di una banca
italiana specialista.
    Dopo essere salito in mattinata fino a 279 punti base, lo 
spread tra titoli italiani e tedeschi a dieci anni intorno alle
17,20 si attesta a 276 punti base dai 271 punti base del finale
di seduta di ieri, e il tasso del decennale
italiano è al 4,394% dal 4,389% della chiusura.
    A sottolineare il buon appetito degli operatori nei
confronti della carta italiana, nonostante l'approssimarsi di
una tornata elettorale dall'esito incerto, la forte domanda
registrata nelle riaperture riservate agli specialisti dei
titoli a medio lungo andati in asta ieri. 
     Il Tesoro ha infatti assegnato l'intero importo
supplementare di Btp e Ccteu messo sul piatto, ovvero 1,012
miliardi, ricevendo richieste complessive per 4,796 miliardi
 .
    Si porta così a 15,748 miliardi l'importo complessivamente
raccolto dal Ministero dell'Economia nelle aste di metà mese di
febbraio, le ultime prima del voto.
    "Le aste erano l'ultimo scoglio prima delle elezioni. Da qui
al voto non mi aspetto grosse oscillazioni. Dopo il rally
impressionante di gennaio, c'è stato un ritracciamento e adesso
siamo in una fase di attesa, ma i segnali che riceviamo dai
clienti sono positivi", commenta un secondo operatore. 
    
    QUADRO MACRO PER ORA SULLO SFONDO
    Nell'ultimo trimestre del 2012 le principali economie della
zona euro hanno subito una contrazione peggiore delle attese. Il
Pil del blocco della valuta unica si è contratto dello 0,6% su
base trimestrale, mentre le stime si fermavano a una caduta
dello 0,4%. 
    Particolarmente negativo il dato dell'Italia, che negli
ultimi tre mesi dell'anno ha subito una flessione congiunturale
del Pil dello 0,9%, mentre le stime convergevano per un calo
dello 0,6%.
    "Al di là dei numeri, la debolezza del quadro macroeconomico
italiano, che i dati di oggi hanno riportato in primo piano, è
già nei prezzi. Il mercato comincerà a preoccuparsi se la
situazione non comincerà a migliorare nella seconda metà del
prossimo anno, quando tutti si aspettano segnali di ripresa",
conclude un trader.
    
    
============================ 17,20 ===========================  
FUTURES BUND MARZO          142,61   (+0,55)           
FUTURES BTP MARZO           112,19   (-0,07)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,475  (+0,018) 1,588%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   108,744  (-0,045) 4,394%
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,979  (-0,120) 5,064%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   40           34 
BTP/BUND 2 ANNI          144           141        
BTP/BUND 10 ANNI       276           271  
livelli minimo/massimo              265,2-279,5  270,2-285,2   
BTP/BUND 30 ANNI       264           262        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   280,6         278,0   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   67,0          66,9      
============================================================== 
    
    
 
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