Telecom Italia, downgrade Moody's peserà su ibrido - banchieri

mercoledì 13 febbraio 2013 16:35
 

LONDRA/MILANO, 13 febbraio (Reuters) - I banchieri ritengono che il downgrade di Moody's su Telecom Italia possa ritardare o rendere più costosa l'emissione del bond ibrido, ma la maggior parte di loro esclude la possibilità di un aumento di capitale.

Secondo i banchieri sentiti dal servizio Ifr di Reuters, il downgrade impone costi maggiori, ma solo pochi parlano di possibile rinvio o addirittura di un aumento.

Un trader riferisce di un rialzo dei rendimenti dei bond del gruppo ieri, dopo la decisione di Moody's, ma anche di un recupero significativo nella giornata di oggi.

Nei giorni scorsi fonti hanno detto a Reuters che l'ibrido potrebbe essere emesso in diverse tranche e la sua cedola dovrebbe essere all'8-9%.

Il presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha detto ieri a Reuters che il downgrade non avrà influenza sulla capacità di finanziamento della società.

Moody's ha tagliato il rating di Telecom Italia perché ritiene che il piano del gruppo sul debito, che prevede la riduzione della cedola e bond ibridi fino a 3 miliardi di euro potrebbe non essere sufficiente a compensare i rischi legati al rallentamento sul mercato interno.

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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