Regioni e Comuni si appellano a governo: bilanci insostenibili

venerdì 8 febbraio 2013 13:14
 

ROMA, 8 febbraio (Reuters) - Comuni e Regioni versano in una situazione finanziaria e di bilancio "insostenibile" per via dei tagli ai trasferimenti imposti dal governo.

Lo scrivono i presidenti di Anci e Conferenza delle Regioni, Graziano Delrio e Vasco Errani, in una lettera inviata al presidente del Consiglio Mario Monti e al ministro dell'Economia Vittorio Grilli.

Per sindaci e governatori sussistono "tutti i presupposti di necessità ed urgenza che legittimano l'adozione da parte del Governo di un provvedimento che risolva quelle questioni che oggi pregiudicano una corretta attività contabile e finanziaria degli enti".

"Registriamo una diffusa e assolutamente maggioritaria impossibilità a predisporre i bilanci nel rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità interno ed in considerazione dei tagli gravosissimi che ancora una volta colpiscono il comparto dei Comuni e il comparto delle Regioni", scrivono Delrio e Errani nella lettera.

I Comuni chiedono di anticipare il pagamento della Tares, oggi previsto per luglio, lamentando "un serissimo problema di liquidità". Delrio torna poi a chiedere di ridurre il taglio ai trasferimenti di 2,25 miliardi previsto nella Legge di stabilità e sollecita l'esclusione dei piccoli Comuni dal Patto di Stabilità interno per il 2013.

Per quanto riguarda le Regioni, la lettera chiede di aumentare le risorse del fondo sanitario nazionale e di assicurare il finanziamento del trasporto pubblico locale.

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