Btp in recupero, ma visti pesanti per incertezza politica

giovedì 7 febbraio 2013 13:32
 

MILANO, 7 febbraio (Reuters) - Tornano in territorio
leggermente positivo i Btp a metà seduta, dopo una mattinata
pesante, anche in controtendenza alle borse,  che i dealer
attribuiscono alle aste in Spagna e Francia stamane, ma
soprattutto alla prudente uscita di alcuni investitori nel
timore di un risultato elettorale poco soddisfacente. 
    Attesa oggi per la conferenza stampa di Mario Draghi, nel
caso voglia fare commenti sulla situazione bancaria italiana.   
    "Certamante hanno pesato stamane sul mercato le aste in
Spagna e Francia che hanno assorbito complessivamente circa 12
miliardi, ma per l'Italia è il fattore-voto a iniziare a
preoccupare" dice uno specialist. "E stranamente questa volta
nonostante borse positive". 
    Oggi nelle aste spagnole su titoli a medio-lungo sono stati
collocati 4,6 miliardi a rendimenti in leggero rialzo
, mentre la Francia ha collocato 
altri 8 miliardi circa. 
    "Non c'è più in giro tutta la liquidità che abbiamo visto a
gennaio" dice uno strategist. "E quindi - nel clima di
incertezza in cui ci troviamo di nuovo - 12 miliardi di aste non
sono pochi da assorbire e la gente smobilizza". 
    In gennaio, secondo l'ufficio studi di Unicredit scadevano
nella zona euro compliessivamente 72 miliardi di titoli a cui si
aggiungono 27,6 miliardi di cedole. Questo mese invece scadono
rispettivamente 21,5 miliardi (di titoli italiani) e 13,1
miliardi.
    
    POLITICA PESA E PORTERA' A PEGGIORAMENTO 
    Certamante Spagna e Italia sono tornate nel mirino degli
investitori, soprattutto per le vicende politiche. 
    Sulla Spagna pende l'ipotesi di uno scandalo di corruzione
che coinvolge funzionari del Partito popolare di governo.
Situazione diversa in Italia, dove comunque tiene banco lo
scandalo Mps e l'incertezza politica a 17 giorni dal voto, senza
che sia finora emersa una soluzione che possa garantire
stabilità e azione di governo.
    "Certamente la politica sta giocando e giocherà anche nei
prossimi giorni un ruolo importante sul mercato italiano. Siamo
solo all'inizio: mi aspetto un ulteriore peggioramento dello
spread in relazione alla politica" dice un dealer. "In gioco non
c'è il voto, ma la stabilità del paese in relazione alle riforme
da adottare e agli impegni di rigore da mantenere".
    Il differenziale di rendimento tra decennale Btp e la
controparte Bund in apertura è arrivato a un soffio dai 300
punti base (a 298,60 pb) sulla piattaforma TradeWeb
 per poi portarsi in area 290 pb a metà seduta da
293 della chiusura di ieri. 
    Alcuni dealer dicono che "sui 300 pb potrebbero scattare
nuove vendite", con il livello di supporto chiave sul futures
Btp individuato a 110. 
    Il rendimento del Btp decennale, dopo
un'apertura a 4,60% a metà seduta è a 4,545% da 4,56%
dell'ultima chiusura.  
 
============================ 13,00 ===========================  
FUTURES BUND MARZO          142,28   (-0,26)           
FUTURES BTP MARZO           110,82   (+0,01)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,393  (+0,001) 1,704%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   107,835  (+0,031) 4,544%
BTP 30 ANNI (SET 40)    98,948  (+0,425) 5,135%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   33           36 
BTP/BUND 2 ANNI          149           151        
BTP/BUND 10 ANNI       289           293  
livelli minimo/massimo              287,7/298,6  278,4-294,8   
BTP/BUND 30 ANNI       274           279        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   284,0         284,3   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   59,1          59,6      
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