Btp in recupero da minimi, ma restano fragili in vista elezioni

martedì 5 febbraio 2013 12:24
 

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Mattinata in leggero recupero
per i Btp dopo un'apertura ai massimi da fine anno. Ma i dealer
dicono che il calo potrebbe continuare, accompagnando l'ultima
fase della campagna elettorale in Italia. 
    "Mi aspetto un mese pesante per i titoli di Italia e anche
della Spagna", dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing. "Il
mercato - che fino ad ora aveva ignorato il fattore/elezioni in
Italia - ora ha realizzato i rischi che potrebbero essere
connessi con l'arrivo di un governo che potrebbe non saper
rispettare i parametri Ue".
    Su piattaforma TradeWeb il differenziale di rendimento tra
decennali italiani e tedeschi quota a metà
seduta in area 279 pb dopo un'apertura a 295 punti base, il
livello più alto dopo i 321 pb del 28 dicembre scorso, da 286 pb
della chiusura ieri. 
    Parallelamente, il tasso sul dieci anni sale
al 4,44%, dopo un'apertura a 4,539%, da 4,485% di ieri.   
    Hanno fatto discutere le dichiarazioni di Berlusconi secondo
cui - se venisse eletto - restituibbe l'Imu sulla prima casa
versato l'anno scorso, lo abolirebbe in futuro e attuerebbe un
condono fiscale tombale, aprendo così la porta della copertura
con altri strumenti fiscali.
    Da notare inoltre che in questo mese - a differenza di
quello scorso - "vengono a scadere nella zona euro molti meno
titoli e cedole e quindi anche la liquidità è più contenuta,
mentre stanno arrivando aste consistenti", dice un altro
stategist. "Sarà un mese pesante".
    Questa settimana i riflettori sono accesi sull'asta tedesca
di domani su 4 miliardi di Bobl quinquennali, ma soprattutto
sull'asta spagnola di giovedì per 3,5-4,5 miliardi su titoli con
scadenza 2015, 2018 e 2029, mentre lo stesso giorno anche la
Francia collocherà Oat a medio-lungo per 7-8 miliardi.
"Assorbire tutti questi titoli non sarà uno scherzo per un
mercato sotto pressione", dice un dealer.
    Bisogna anche dire - dice un altro strategist a Bnp Paribas
a Londra - "che gli spread sui periferici si erano molto
ristretti in gennaio e che quindi ci vuole ora una correzione.
Non è un nuovo trend, è solo una correzione".
    La buona notizia stamane è arrivata dall'indice Pmi della
zona euro che - sebbene ancora in contrazione - ha mostrato il
livello più elevato in 10 mesi, indicando che l'economia europea
potrebbe essere a una svolta. D'altro canto è nettamente emerso
che il paese più dinamico è ancora la Germania che ha allungato
il passo anche rispetto alla Francia oltre che a Spagna e
Italia. 
                
============================ 12,20 ===========================  
FUTURES BUND MARZO          142,32   (-0,32)           
FUTURES BTP MARZO           111,61   (+0,28)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,537  (+0,180) 1,650%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   108,628  (+0,270) 4,442%
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,907  (+0,494) 5,068%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   34           35 
BTP/BUND 2 ANNI          142           156        
BTP/BUND 10 ANNI       279           286  
livelli minimo/massimo              279,3-294,6  268,3-287,6   
BTP/BUND 30 ANNI       270           276        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   279,2         272,6   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   62,6          62,0      
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