Btp chiudono in calo, sopra minimi, su timori voto, Mps

giovedì 31 gennaio 2013 17:33
 

MILANO, 31 gennaio (Reuters) - Chiusura in calo per i Btp
che limano un po' le perdite rispetto alla mattinata ma pagano
il conto delle preoccupazioni legate al caso Mps,
mentre si avvicina un appuntamento elettorale dall'esito sempre
più incerto. 
    "Nel pomeriggio il mercato è stato un po' meno molle della
mattinata, ma di fondo resta un po' di pressione. Non mi sembra
nulla di preoccupante, per il momento", commenta un dealer di
una banca italiana. 
    Intorno alle 17,20 il tasso del decennale italiano, dopo un
picco intraday al 4,39% sale al 4,314% dal 4,298%
della chiusura.  
    La discesa dei prezzi ha tenuto lontano gli specialisti
dalle riaperture loro destinate dei Btp a 5 e 10 anni andati in
asta ieri.
    Il Tesoro ha infatti assegnato appena 1 milione di euro del
titolo a cinque anni novembre 2017, a fronte dei 450 milioni
messi a disposizione degli operatori, mentre nessuna richiesta è
pervenuta per il titolo novembre 2022, riaperto per 525 milioni
. I due benchmark erano stati collocati ieri per l'importo
massimo complessivo di 6,5 miliardi di euro, a tassi in discesa,
in entrambi i casi, ai minimi da ottobre 2010.  
   La flessione dei Btp ha però avuto effetti limitati sullo
spread con i decennali tedeschi. 
    Allargatosi in mattinata fino a 272 punti base, chiude la
seduta a 264 punti, sui livelli di ieri,
complice la frenata dei Bund, che ha ridotto i guadagni nel
pomeriggio dopo i numeri, migliori delle attese, del Pmi Chicago
.
    
    ELEZIONI IN VISTA
    Dopo un gennaio in gran spolvero, dunque, i Btp cominciano a
segnare il passo e -  secondo gli analisti - sono destinati ad
essere vittime di un po' di volatilità da qui alle elezioni. 
    Il timore degli è che l'esito del voto non garantisca un
governo una maggioranza sufficientemente stabilite per portare
avanti un programma di riforme convincente.
    E d'altra parte lo scandalo derivati che ha travolto Mps ha
alimentato preoccupazioni degli operatori sullo stato di salute
dell'intero sistema bancario italiano.
    Tanto che il presidente dell'Eba (European Banking
Authority) Andrea Enria ha invitato a non produrre inopportune
generalizzazioni, sottolineando la credibilità delle banche
italiane. 
    "Di certo tutto quello che sta emergendo da Siena non è
positivo per il sistema Italia, ed è comprensibile che i Btp
paghino un po' il conto", commenta un operatore.
    
============================ 17,25 ===========================  
FUTURES BUND MARZO          141,89   (+0,45)           
FUTURES BTP MARZO           112,72   (-0,23)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,601  (-0,010) 1,634%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   109,703  (-0,255) 4,314%
BTP 30 ANNI (SET 40)   100,024  (-0,500) 4,991%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   31           37 
BTP/BUND 2 ANNI          137           130        
BTP/BUND 10 ANNI       264           264  
livelli minimo/massimo              260,8-272,8  251,0-263,8   
BTP/BUND 30 ANNI       262           255        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   268,0         261,7   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   67,7          66,1      
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