7 gennaio 2013 / 11:50 / 5 anni fa

PUNTO 3-Unicredit, forte domanda per nuovo covered bond a 7 anni

(Aggiunge dettagli da nota Unicredit)

MILANO, 7 gennaio (Reuters) - Grande appetito degli investitori per il covered bond a sette anni lanciato stamane da Unicredit, che su un importo dell‘emissione di un miliardo di euro registra richieste per oltre 6 miliardi.

Alla piena ripresa dell‘attività del mercato nel 2013, Unicredit sfrutta bene l‘appetito degli investitori per i buoni rendimenti, in un clima di rinnovata fiducia dettato dall‘ulteriore discesa dello spread Btp/Bund a cavallo delle ultime festività.

“È partito un trend generale positivo sul mercato, l‘impressione è che continuerà, quindi si compra su tutto lo spettro”, spiega un banchiere coinvolto nell‘operazione.

La domanda è giunta da oltre 300 soggetti, informa Unicredit in una nota giunta in serata: per il 37% da Germania e Austria, per il 18% dall‘Italia, per il 15% dalla Francia, per l‘11% da Gran Bretagna e Irlanda e per il 6% dal Benelux. Per quel che riguarda la tipologia degli investitori - prosegue la nota - il 54% delle richieste è arrivato da fondi comuni, il 30% da banche e il 12% da assicurazioni.

Il rendimento finale dell‘obbligazione garantita - scadenza 31 gennaio 2020, cedola 2,75% - è stato fissato a 150 punti base sopra il tasso midswap. Il titolo è stato prezzato a reoffer 99,769: ne deriva, secondo quanto riportato dal servizio Ifr di Thomson Reuters, un rendimento effettivo del 2,782%, .

Il Btp di durata analoga, scadenza 1 febbraio 2020, tratta a oggi a fine seduta, su piattaforma Tradeweb, ad un rendimento in area 3,73%, circa 95 punti base sopra il rendimento del covered Unicredit.

La guidance iniziale di rendimento era stata indicata in 160-165 punti base sopra midswap, poi rivista in area 160 punti base e successivamente in area 155 punti base prima della definizione finale.

ALLEGGERIMENTO VINCOLI BASILEA SOSTIENE RICHIESTE

A sostenere la domanda verso il bond Unicredit è stato anche l‘ammorbidimento dei parametri di patrimonializzazione sulle banche europee deciso nel fine settimana dal Comitato di Basilea .

“La domanda è stata ottima” spiegava stamane un secondo banchiere coinvolto nell‘emissione, poco dopo l‘individuazione delle condizioni finali. “È il primo covered periferico del 2013 e sicuramente questo ha favorito l‘interesse degli operatori, ma il mercato trae sostegno anche dall‘alleggerimento dei vincoli di Basilea, che riconosce maggiore liquidità a disposizione delle banche”.

Le banche che hanno gestito l‘operazione sono state Imi, Lloyds Bank, Natixis, Rbs e Unicredit. Il rating del covered bond è di A2 per Moody‘s, AA+ per S&P e A per Fitch.

Unicredit ricorda che l‘emissione odierna fa parte di un programma da 35 miliardi annunciato nel 2008 e basato su un portafoglio interamente composto da mutui residenziali.

“A vantaggio dei possessori delle OBG (compresa la presente emissione, il Programma OBG I consta di 12,7 miliardi di euro di titoli outstanding) sono già stati segregati finora circa 21,2 miliardi di euro di mutui residenziali originati da Unicredit Spa” si legge nella nota della banca.

Ma nonostante il successo dell‘operazione odierna, il segmento delle obbligazioni garantite resta praticamente ancora chiuso per le banche italiane, eccezion fatta per i due big nazionali, ovvero la stessa Unicredit e Intesa Sanpaolo .

Unicredit era stata la prima banca italiana, lo scorso agosto, a tornare sui covered bond dopo un anno di chiusura del mercato, con un‘emissione da 750 milioni di euro, scadenza gennaio 2018, poi riaperta in ottobre per ulteriori 250 milioni.

Intesa Sanpaolo era invece tornata sul mercato in settembre, con un covered a sette anni (scadenza settembre 2019) da un miliardo di euro (pagando, sulla medesima scadenza lanciata oggi da Unicredit 245 punti base su midswap ), seguito da una seconda emissione a fine novembre, da 1,25 miliardi di euro con scadenza decennale.

Secondo quanto riferito da Ifr, stamane il bond 2019 di Intesa trattava in area 155 punti base sopra il midswap mentre il gennaio 2018 di Unicredit a 147 pb di premio sopra il tasso di riferimento.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below