Btp, spread a nuovo minimo da agosto 2011 in attesa aste

venerdì 4 gennaio 2013 17:30
 

MILANO, 4 gennaio (Reuters) - I Btp riprendono fiato dal
rally che ha caratterizzato la prime sedute del nuovo anno,
tenendo le posizioni in vista della tornata di aste della
prossima settimana.
    La seduta odierna è stata all'insegna della tranquillità,
con lo spread che ha rinnovato i minimi da agosto 2011, complice
la tendenza degli investitori ad abbandonare la carta 'core' a
fronte di un modertato ottimismo nei confronti delle prospettive
economiche globali.
    "Il Bund ha ritracciato pesantemente, e questo ha favorito
un restringimento del divario con il Btp", commenta un dealer.
    Lo spread di rendimento fra i titoli decennali italiani e
tedeschi è arrivato a toccare 271 punti base, nuovo minimo dal
18 agosto 2011, dai 279 punti base della chiusura di ieri e
intorno alle 17,25 si attesta a 273 punti.
    Il recupero rispetto a venerdì scorso, ultima seduta del
2012 è dunque di una cinquantina di punti base.
    Si tiene sui minimi da fine novembre 2010 il rendimento del
decennale italiano, a 4,284% dal 4,254% del finale di seduta di
ieri. Venerdì scorso era al 4,51%.    
    A ridurre l'appetito verso gli asset rifugio hanno
contributo i verbali della riunione di politica monetaria della
Federal Reserve di dicembre, che hanno evidenziato le
perplessità di alcuni membri del board riguardo l'appropriatezza
della strategia di pesante stimolo monetario sin qui adottata. 
    Perplessità che, unitamente ai segnali positivi arrivati
anche oggi dal mercato del lavoro Usa, hanno aumentato le
probabilità di un cambio di atteggiamento della Fed, la quale
potrebbe diventare meno accomodante nel corso dell'anno, a
fronte di un miglioramento delle prospettive economiche e di un
consolidamento della ripresa.
    "Il mercato sta iniziando a prezzare questo scenario, di cui
beneficeranno molti Paesi, compresa l'Italia, che dovrebbe
rivedere la crescita a partire dal secondo semestre dell'anno",
dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing.
    Alla viglia di una settimana di aste - giovedì sarà la volta
dei Bot, venerdì dei titoli a medio-lungo - il clima di mercato
è dunque positivo.
    "A questo punto più che il contagio greco o spagnolo, o uno
scenario di rottura dell'euro, sarà la crescita economica la
variabile di rischio con cui dovrà confrontarsi l'Italia. E sul
fatto che la ripresa si cominci a vedere dalla seconda parte
dell'anno c'è un moderato ottimismo", aggiunge Giansanti, che
vede nelle prossime settimane ulteriori margini di
restringimento dello spread, "fino a 230-240 punti".
    Più cauto un dealer, secondo cui, visto il già consistente
ritracciamento del Bund, per vedere un nuovo restringimento
dello spread bisognerebbe assistere a un nuovo deciso rally del
Btp."E al momento non mi sembra ci sia molto spazio tra aste e
clima elettorale che entrerà nel vivo...stiamo a vedere",
conclude.
              
=========================== 17,25 ============================  
FUTURES BUND MARZO          142,73   (-0,84)           
FUTURES BTP MARZO           112,71   (-0,17)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,790  (-0,003) 1,702%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   110,097  (-0,170) 4,275%
BTP 30 ANNI (SET 40)   101,725  (-0,201) 4,944%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   40            38 
BTP/BUND 2 ANNI          163           166        
BTP/BUND 10 ANNI       273           279    
livelli minimo/massimo              271,2-277,7  275,4-289,8   
BTP/BUND 30 ANNI       253           259        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   257,3         258,1   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   66,9          67,7      
============================================================== 

    (Elvira Pollina)

    
 
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