Btp, inizio anno col botto, spread crolla di 38 pb e sfonda quota Monti

mercoledì 2 gennaio 2013 17:39
 

MILANO, 2 gennaio (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano inizia il 2013 con un deciso rally grazie al via libera
della Camera statunitense al piano per evitare il 'precipizio
fiscale' che ha diffuso ottimismo  tra gli investitori
invogliandoli a privilegiare i titoli 'periferici' rispetto a
quelli 'core'.
    Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali dai
321 punti base con cui ha chiuso il 2012 è crollato di quasi 40
punti fino a 283, nuovo minimo dal 19 marzo scorso, sfondando la
soglia di 287 punti base indicata da Monti come personale
obiettivo. Una 'vittoria' che è stata prontamente rivendicata
dal senatore a vita su Twitter.
    Attualmente, dunque, il differenziale risulta più che
dimezzato rispetto al picco storico di 575 punti base segnato il
9 novembre 2011, culmine della crisi che costrinse il governo
guidato Silvio Berlusconi alle dimissioni e portò
all'insediamento dell'esecutivo tecnico.
    In picchiata il tasso del decennale italiano,
sceso al 4,28%, minimo da fine novembre 2010, dal 4,509%
dell'ultima chiusura. E, in parallelo, il rendimento del
trentennale si è riaffacciato sotto quota 5%.         
    "Abbiamo visto buon interesse da parte di clienti italiani
ed esteri. Gli scambi non sono moltissimi ma l'attività è
superiore rispetto alle media del periodo", commenta un dealer
da Milano.   
    Resta per il momento sullo sfondo il quadro politico, che
sarà però ben presente sul radar degli investitori con
l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, fissato per il
24-25 febbraio.
    "Tutto sommato la decisione di Monti di essere della partita
elettorale è vista positivamente da parte degli investitori,
soprattutto internazionali, perché obbliga tutte le forze
politiche a confrontarsi con la sua agenda, che è in continuità
con quella del governo uscente", dice un dealer di governativi
italiani.
    Stamane in un'intervista a "Radio Anch'io" il premier
uscente ha auspicato che dalle elezioni politiche esca una
maggioranza parlamentare capace di adottare le misure necessarie
per rilanciare la stagnante crescita dell'economia italiana.
    "D'ora in poi bisognerebbe coalizzare coloro che sono
disponibili per le riforme e non per la conservazione", ha detto
Monti, in quella che è sembrata un'allusione ad un alleanza di
governo con il Partito democratico, che, secondo un sondaggio
realizzato a Capodanno dall'istituto Piepoli, è in testa con il
33% dei consensi, mentre il raggruppamento che fa capo al
senatore a vita non va oltre il 12%.
    
=========================== 17,30 ============================  
FUTURES BUND MARZO          143,99   (-1,64)           
FUTURES BTP MARZO           112,63   (+1,95)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,670  (+0,357) 1,776%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   110,058  (+1,844) 4,280%
BTP 30 ANNI (SET 40)   101,980  (+2,182) 4,898%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   40            40 
BTP/BUND 2 ANNI          175           202        
BTP/BUND 10 ANNI       284           321    
livelli minimo/massimo              283,2-306,5  321,0-328,5   
BTP/BUND 30 ANNI       264           292        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   250,4         251,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   61,8          55,7      
============================================================== 
    
    (Elvira Pollina)
    
    
 
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia