MPS se Monti Bond convertiti in azioni, previsto sconto 30% su Terp

giovedì 27 dicembre 2012 19:35
 

MILANO, 27 dicembre (Reuters) - Se Mps decidesse di convertire in azioni i Monti Bond che si appresta a ricevere dallo Stato, il prezzo di emissione delle nuove azioni sarà determinato applicando uno sconto del 30% sul prezzo teorico ex aumento (Terp).

Lo si legge nella relazione del cda per l'assemblea di fine gennaio chiamata ad approvare le deleghe per gli aumenti di capitale al servizio dell'eventuale conversione dei Monti Bond (4,5 miliardi) e dell'eventuale pagamento in azioni degli interessi (2 miliardi).

La relazione ricorda infatti che lo sconto viene chiesto dalla normativa in materia di aiuti di stato "anche allo scopo di offrire allo Stato una ragionevole prospettiva di adeguata remunerazione".

La proposta di conferimento delle deleghe è propedeutica all'emissione dei nuovi strumenti finanziari per un ammontare di 3,9 miliardi (di cui 1,9 miliardi destinati al rimborso dei cosiddetti 'Tremonti Bond' emessi nel 2009).  Mps prevede di pagare gli interessi su questi strumenti fino al dicembre 2013 in Nuovi Strumenti Finanziari, da qui la delega per un aumento di capitale fino a 4,5 miliardi. Dagli anni successivi è previsto il pagamento in azioni se la banca non realizzerà utili a sufficienza.

Per quel che riguarda il pagamento degli interessi in azioni, il prezzo sarà determinato in funzione della capitalizzazione media della banca nei 10 giorni precedenti il cda che ha approvato il bilancio, dell'ammontare degli interessi da pagare e del numero di azioni in circolazione.

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