Elezioni, "non vincolato ad alcuna ipotesi precostituita"-Napolitano

mercoledì 19 dicembre 2012 08:11
 

ROMA, 19 dicembre (Reuters) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto di non aver alcuna "ipotesi precostituita" sul dopo-voto, escludendo anche che intenda dare per principio l'incarico di formare il nuovo governo al primo partito.

In un lettera pubblicata oggi dal quotidiano "La Stampa", il capo dello Stato ha ribadito che "la brusca accelerazione verso la fine della legislatura" è stata determinata dalla decisione del Pdl di considerare finito il mandato del governo tecnico di Mario Monti, e che da quel passaggio "sono scaturite le dimissioni del Presidente del Consiglio" .

Ieri, però, è stato lo stesso Silvio Berlusconi, insieme ad altri esponenti del suo partito, a indicare la necessità di far slittare di qualche settimana il voto anticipato: non più metà febbraio, come indicato dal governo, ma alla fine dello stesso mese o all'inizio di marzo. Scelta che per altri partiti è dovuta alle difficoltà del Pdl nei sondaggi e nelle alleanze elettorali.

Nella lettera, Napolitano smentisce anche che il suo accenno nel discorso di due giorni fa "al ruolo che questa volta svolgeranno le forze politiche e al peso che avranno i risultati elettorali" significhi automaticamente che intenda dare l'incarico di premier al leader del partito che arriverà primo alle elezioni.

"Ogni decisione nascerà dalle consultazioni post-elettorali con tutte le rappresentanze politiche e dagli elementi che ne trarrò sul da farsi, non essendo vincolato ad alcuna ipotesi precostituita", ha detto il presidente.

Napolitano ha anche smentito voci su un presunto "gelo" tra lui e Monti, che in questi giorni sta valutando se e quale impegno assumere nelle prossime elezioni. Nelle settimane scorse il capo dello Stato aveva escluso una candidatura diretta del premier, in quanto senatore a vita.

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