Btp in rialzo con Usa, tasso 10 anni sotto 4,5%, spread a 304 pb

martedì 18 dicembre 2012 17:29
 

MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Il secondario italiano
chiude in rialzo una seduta caratterizzata da scambi sottili,
specie sul tratto lungo della curva, con uno spread sceso in
area 304 punti base e il rendimento del decennale che ha
infranto al ribasso la soglia di 4,5%. 
    A sollecitare i periferici come Italia e Spagna ha concorso
l'ottimismo innescato dai progressi nel dibattito relativo al
fiscal cliff Usa. Le posizioni dei due schieramenti Usa,
democratico e repubblicano, sul delicato accordo per evitare il
'fiscal cliff' hanno sembrato mostrare un avvicinamento dopo
l'apertura di Barack Obama, che ha fatto importanti concessioni
sul dossier della tassazione sui redditi più elevati.
    L'ottimismo ha stimolato una corsa ai titoli a più alto
rendimento, penalizzando contestualmente i Bund, con il futures
sul benckmark decennale tedesco che è sceso sotto 144,50, dopo
una chiusura ieri a 144,86.
    "Continuiamo a stringere, in assenza di notizie negative.
Finché questo continuerà e l'azionario andrà bene, continueremo
a vedere i periferici andar bene sino a fine anno" dice un
trader. 
     Il portavoce repubblicano della Camera John Boehner ha
detto di sperare in un'intesa sul bilancio, aggiungendo che i
colloqui con il presidente Barack Obama sul tema sono ancora in
corso. Ieri sera Obama ha fatto una contro-offerta ai
Repubblicani che implica un importante cambio di posizione sugli
aumenti di tasse per i più ricchi, secondo quanto riferito da
una fonte vicina alle trattative.
    Le attese, salvo circostanze eccezionali, sono di un clima
positivo per il debito italiano da qui alla fine dell'anno. Poi,
nel 2013, si potrebbe vedere una certa volatilità sulle
questioni politiche italiane e anche per via delle questione
irrisolte sugli altri periferici, come ad esempio la richiesta
di aiuti da parte della Spagna, secondo i trader.
    "Il 'mood' è positivo e la liquidità è poca, molto scarsa
sulle scadenze lunghe" dice un trader. "In ogni caso il tasso
del decennale è di fatto a importanti livelli di resistenza,
infranto il 4,5%, entro fine anno potrebbe raggiungere una nuova
resistenza a 4,3%" dice un operatore italiano.
    In seduta il tasso del decennale di riferimento italiano ha
toccato il 4,457%, non lontano dal minimo dei due anni toccato
all'inizio del mese a 4,40%.
    In una settimana povera di spunti macroeconomici, una certa
attenzione si è riservata oggi per le aste, con Spagna e Grecia
attive sul primario. Madrid ha collocato titoli a 3 e 6 mesi per
3,53 miliardi di euro, mentre Atene ha assegnato
1,3 miliardi di euro di titoli a 3 mesi. 
    
=========================== 17,30 ============================  
FUTURES BUND MARZO          144,37   (-0,48)           
FUTURES BTP MARZO           110,90   (+0,97)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,573  (+0,196) 1,926%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   108,632  (+0,942) 4,458%   
BTP 30 ANNI (SET 40)   100,757  (+1,166) 5,010%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   40            36 
BTP/BUND 2 ANNI          193           205        
BTP/BUND 10 ANNI       305           321    
livelli minimo/massimo              304,3-316,7  318,4-323,6   
BTP/BUND 30 ANNI       273           284        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   253,2         254,2   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   55,2          51,5      
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