Legge stabilità, Imu va a comuni ma gettito capannoni a Stato - governo

venerdì 14 dicembre 2012 14:46
 

ROMA, 14 dicembre (Reuters) - I comuni si vedono attribuire nel 2013 e nel 2014 la quota dell'Imu oggi riscossa dallo Stato ma perdono il gettito raccolto sui capannoni industriali.

Un emendamento del governo alla Legge di stabilità ridisegna la struttura dell'imposta comunale sugli immobili garantendo la neutralità per le casse dello Stato.

La quota Imu oggi incassata dallo Stato, pari al 50% del gettito riscosso sugli immobili diversi dall'abitazione principali, andrà ai sindaci nel prossimo biennio. La relazione tecnica quantifica le risorse in 8,310 miliardi in termini di saldo netto da finanziare.

L'effetto negativo per l'Erario è compensato con 4,483 miliardi l'anno attribuendo allo Stato una riserva sul gettito dei capannoni industriali (gruppo catastale D). La quota residua, pari a 3,827 miliardi, viene più che coperta con la soppressione del Fondo sperimentale di riequilibrio.

Il governo istituisce con l'emendamento anche il nuovo Fondo di solidarietà comunale, che di fatto è un fondo di riequilibrio con altro nome. La dotazione iniziale (4,718 miliardi nel 2013 e a 4,146 miliardi nel 2014) deriva sostanzialmente dalla metà residua del Fondo di riequilibrio non incamerata dallo Stato.

L'intera manovra dovrebbe portare i comuni a gestire circa 15,5 miliardi di gettito Imu (oggi sono 11,6) su poco più di 20 stimati dal governo.

(Giuseppe Fonte e Roberto Landucci)

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