Se Lega non si alleasse con Pdl cadrebbero Veneto e Piemonte-Berlusconi

mercoledì 12 dicembre 2012 19:27
 

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - Se la Lega non farà l'accordo con il Pdl per la Regione Lombardia, e quindi anche per le elezioni nazionali, cadrebbero immediatamente anche le giunte di Piemonte e Veneto.

Lo ha detto l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ribadendo di essere al momento il candidato premier del centrodestra, poco dopo aver detto di essere pronto a un passo indietro qualora Mario Monti si presentasse come candidato premier di una unione dei moderati unificata sotto di lui.

"Io in questo momento sono candidato alla presidenza del Consiglio", ha detto Berlusconi.

Poi sulla alleanza con la Lega ha detto che "se la Lega non si alleasse con noi [nella Regione Lombardia e quindi alle elezioni nazionali] cadrebbero immediatamente le giunte del Piemonte e del Veneto".

Poi a una successiva domanda ha aggiunto: "Non leghiamo il fatto del Piemonte e del Veneto alle vicende nazionali ma se la Lega decidesse di andare da sola in Lombardia noi dovremmo considerare la nostra alleanza anche in Piemonte e in Veneto".

"Io vedrei come bene per il Paese che Monti potesse essere il prossimo presidente del Consiglio sostenuto dai moderati, cosa che lo sottrarrebbe dall'influenza della sinistra", ha poi aggiunto.

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