Pareggio bilancio, Camera approva legge, ora passa al Senato

mercoledì 12 dicembre 2012 12:25
 

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - L'aula della Camera ha approvato a maggioranza assoluta dei suoi membri la legge che dà attuazione al principio del pareggio di bilancio contenuto nel nuovo articolo 81 della Costituzione, uno dei capisaldi dell'agenda del premier Mario Monti.

I sì sono stati 442, i contrari 3, gli astenuti 6.

Ora il provvedimento passa al Senato dove ieri i capigruppo hanno deciso di non inserirlo nel calendario dei lavori, gettando un'ombra sulla sua approvazione definitiva prima dello scioglimento del Parlamento per le elezioni politiche.

La legge di attuazione del principio costituzionale, inserito nella Carta nell'aprile scorso, deve essere approvata da una maggioranza qualificata dei parlamentari entro il 28 febbraio 2013, ma la chiusura anticipata della legislatura renderebbe impossibile centrare questo obiettivo se il Senato non avallasse rapidamente il testo votato oggi a Montecitorio.

Il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ha auspicato un rapido esame in entrambi i rami del Parlamento.

Il nuovo principio del pareggio di bilancio scatterà dal 2014 ma la sia l'articolo 81, sia la legge di attuazione, ammettono il ricorso all'indebitamento per considerare gli effetti del ciclo economico e di specifici eventi eccezionali: gravi recessioni, crisi finanziarie e gravi calamità naturali.

Per evitare l'abuso delle deroghe, spetterà alle Camere autorizzare l'aumento del deficit con voto a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti.

Altro capitolo centrale, la legge istituisce presso le Camere un nuovo organismo di controllo del bilancio pubblico sul modello del Congressional budget office (Cbo) previsto negli Stati Uniti.

Ed è proprio la struttura del Cbo all'italiana una delle cause di tensione tra i due rami del Parlamento. Secondo fonti parlamentari, Pd e Udc preferirebbero che l'organismo di controllo fosse monocratico anziché composto da tre persone, come prevede il testo approvato alla Camera.   Continua...