Saranno mercati a decidere se Monti parteciperà a elezioni-Sartori

lunedì 10 dicembre 2012 10:46
 

ROMA, 10 dicembre (Reuters) - Saranno i mercati a decidere se Mario Monti parteciperà o no alle elezioni politiche del prossimo anno.

E' l'opinione di Giovanni Sartori, politologo ed editorialista, a due giorni dalla decisione del presidente del Consiglio di dimettersi perchè sfiduciato di fatto dal Popolo della libertà di Silvio Berlusconi.

"Se il tasso di interesse (sui titoli a 10 anni) torna ai massimi visti in passato (7,3%) è molto probabile che a Monti venga chiesto con insistenza e lui accetti di presentarsi alle politiche", ha detto Sartori a Reuters.

Sabato scorso Berlusconi ha annunciato che nel 2013 correrà per la sesta volta come candidato premier. Il giorno prima il segretario del Pdl Angelino Alfano aveva definito chiusa l'esperienza del governo tecnico, perché l'economia va peggio di quando, quasi un anno fa, Berlusconi ha lasciato il posto a Monti in piena bufera finanziaria.

Oggi i mercati hanno reagito male all'apertura della crisi che dovrebbe portare ad elezioni in febbraio.

La Borsa di Milano cede oltre il 3% con il settore bancario che segna valori negativi compresi tra -4 e -6%. Lo spread è a 355 da 330 venerdì. Era sceso sotto i 300 punti il 3 dicembre.

"Berlusconi pensava di avere più tempo, almeno fino a marzo, per prepararsi al voto e pensava nel frattempo di logorare Monti. Ma il presidente del Consiglio ha preso in contropiede Berlusconi annunciando le dimissioni immediate dopo l'approvazione della finanziaria", continua Sartori.

"Entrambi hanno lanciato un sasso nello stagno e saranno i mercati a decidere. Se lo spread schizza Berlusconi è bruciato".

(Giselda Vagnoni)   Continua...