Crisi, Geronzi non si aspetta forti reazioni mercati, vede Monti al Colle

lunedì 10 dicembre 2012 08:15
 

ROMA, 10 dicembre (Reuters) - Cesare Geronzi, ex presidente delle Generali e banchiere di lungo corso, non si aspetta forti reazioni dei mercati oggi alla decisione del presidente del Consiglio Mario Monti di dimettersi tra pochi giorni dopo l'approvazione della legge di Stabilità.

"Predire ciò che faranno domani i mercati è un esercizio molto complesso", ma "i mercati non fanno mai le rivoluzioni, sono premonitori", ha detto Geronzi domenica ospite di Lucia Annunziata su Rai 3.

"Non mi sono sorpreso della decisione di Monti di dimettersi, si è esaurito il suo compito di premier tecnico. Secondo me è stata una buona mossa perché non prefigura la sua uscita dal campo politico...Credo sia necessario che Cincinnato scenda in campo..Sarebbe un buon presidente della Repubblica".

Le elezioni politiche già previste per la primavera e che potrebbero tenersi adesso in febbraio, saranno l'occasione per ridare all'Italia "una gestione democratica della vita del paese" dopo l'anomalia del governo tecnico di Monti, ha detto ancora Geronzi.

Il banchiere ha respinto con decisione l'ipotesi che le forze del centrosinistra, date per vincenti dai sondaggi, ripropongano un esecutivo paralizzato come quello guidato nel 2006-2008 da Romano Prodi.

"Non ho paura. L'importante è avere un governo politico che sappia sedersi al tavolo (dell'Unione europea) e dica non sono qui perchè mi ci hai messo tu ma perchè sono un socio fondatore", ha detto Geronzi.

Il banchiere ha ribadito di guardare con sfavore la decisione di Silvio Berlusconi di correre per la sesta volta alle politiche del prossimo anno.

(Giselda Vagnoni)

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