SINTESI - Bce peggiora scenario 2013, ha discusso depositi negativi

giovedì 6 dicembre 2012 17:19
 

* Stime trimestrali staff indicano rischio recessione anche in 2013

* Decisione su tassi a maggioranza, consiglio ha discusso di depositi negativi

* Tassi fermi, finanziamento principale a rubinetto almeno fino a luglio

* Mercati finanziari leggono messaggio Draghi come 'dovish'

MILANO, 6 dicembre (Reuters) - Eloquente e, almeno a giudicare dalla reazione dei mercati, ancora più pessimista delle attese l'aggiornamento trimestrale delle stime a cura dello staff Bce.

Se il 2012 si chiuderà come ampiamente scontato con una contrazione economica, i diciassette Paesi dell'unione monetaria sono a rischio recessione anche il prossimo anno.

Corrette dunque al ribasso rispetto a settembre le proiezioni di crescita per quest'anno e il prossimo così come quelle per l'inflazione 2013.

Se l'economia langue e i rischi sui prezzi al consumo restano bilanciati, come ripete ormai da mesi e fa anche oggi Mario Draghi nella conferenza stampa dopo l'attesa conferma dei tassi, è facile presumere che la porta a un nuovo allentamento del costo del denaro non può essere del tutto chiusa.

Di più: la decisione sui tassi è stata votata a maggioranza dopo un'approfondita discussione in cui il consiglio ha parlato anche dell'ipotesi di portare in negativo i depositi marginali delle banche in Bce, attualmente a remunerazione nulla.   Continua...