Reti in fibra, bocciato bonus fiscale per progetti con società Cdp

giovedì 6 dicembre 2012 16:47
 

ROMA, 6 dicembre (Reuters) - La tassazione privilegiata riconosciuta a imprenditori e società per progetti fatti con la Cassa depositi e prestiti nelle reti di nuova generazione, prevista dall'iniziale bozza del decreto Sviluppo, non è stata approvata.

Quella norma serviva a riportare in attività piccole reti o brandelli di reti in fibra distribuiti sul territorio nazionale detenute da privati e società e che sono rimaste per lo più spente o sottoutilizzate.

Si trattava di un modo per reinserire nel circuito economico investimenti in tecnologia avanzata garantendo un trattamento fiscale agevolato qualora fossero apportate in società costituite con la Cdp.

La norma bocciata prevedeva un credito di imposta del 50% per Ires e Irap per gli operatori e le società che avessero partecipato, anche in associazione con altri soggetti privati alla realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo delle reti Ngn sul territorio nazionale. Progetti di importo inferiore a 500 milioni di euro e predisposti da una apposita società di capitali costituita dalla Cdp entro il 20 febbraio 2013.

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