Ngn, Antitrust non contraria a rete unica, ma con regole- Rebecchini

martedì 4 dicembre 2012 15:53
 

ROMA, 4 dicembre (Reuters) - L'Antitrust non è pregiudizialmente contraria ad una rete di nuova generazione in fibra ottica realizzata da tutti gli operatori, a patto che ci siano dei limiti e sia fatta in presenza di una regolamentazione da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).

Lo ha detto Salvatore Rebecchini, componente dell'Antitrust, intervenendo ad un convegno sulle telecomunicazioni e invitando le aziende a "notificare l'eventuale intesa all'Autorità, in quanto [un accordo di questo genere] sarebbe di quelli che l'Antitrust sottoporrebbe a valutazione" .

"L'Autorità non vede con sfavore iniziative congiunte dei concorrenti per favorire investimenti e aumentare i servizi e i benefici per i consumatori", ha detto Rebecchini.

Per l'Antitrust "non c'è una preclusione a questo tipo di iniziative anche se ci sono aspetti tecnologici e di regolazione da tenere presenti", ha aggiunto.

Secondo l'Antitrust, "meglio fare una rete che porta la fibra fino alla casa del cliente, perché in una rete che ha la fibra solo fino all'armadio si possono creare fenomeni di congestione".

Per non dover cambiare la fibra sull'ultimo miglio, dall'armadio a casa dei clienti, si stanno mettendo a punto delle tecnologie come il vectoring: un software che consente di ottimizzare l'uso del doppino in rame in modo che tutte le linee funzionino al meglio senza depotenziarsi a vicenda.

L'Agcom, ha detto ancora Rebecchini, dovrebbe mettere a punto regole per evitare il rischio di traffico e tariffe per il rame che non disincentivino gli investimenti nelle reti più moderne.

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