Cdp, ok commissione Senato a emendamento conversione privilegiate

martedì 4 dicembre 2012 11:52
 

ROMA, 4 dicembre (Reuters) - La commissione Industria del Senato ha approvato l'emendamento che disciplina la conversione in ordinarie delle azioni privilegiate detenute dalle Fondazioni bancarie.

Frutto di un complesso negoziato con il ministero dell'Economia, il testo fornisce la cornice normativa per l'operazione che porterà le Fondazioni a ridurre la loro quota al 16,7% per poi risalire fino al 20%, versando al Tesoro 750 milioni che andranno al fondo di riduzione del debito pubblico.

"Niente impedirà alle Fondazioni, quando le condizioni saranno migliori e le banche ricominceranno a distribuire dividendi, di risalire ulteriormente dal 20%", ha spiegato ieri sera il presidente di Cdp Franco Bassanini.

L'emendamento, presentato da Cinzia Bonfrisco (Pdl), prevede che Cdp provveda a determinare il rapporto di conversione "entro il 31 gennaio 2013".

Se il rapporto non risulterà alla pari, le Fondazioni potranno beneficiare di un rapporto di conversione alla pari versando alla Cdp una somma, a titolo di conguaglio, di importo pari alla differenza tra il valore di una azione ordinaria e il valore di una azione privilegiata.

Per il diritto di recesso ci sarà tempo dal 15 febbraio al 15 marzo 2013.

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