Cdp, fondazioni scenderanno a 16,7%, poi acquisto per salire al 20%-Bassanini

lunedì 3 dicembre 2012 20:13
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Con l'operazione di concambi, fra azioni privilegiate e ordinarie, le Fondazioni bancarie scenderanno al 16,7% del capitale di Cdp per poi risalire fino al 20%.

Lo ha detto il presidente della Cdp, Franco Bassanini parlando con i giornalisti a margine della manifestazione Oscar di Bilancio.

Il presidente della Cdp ha spiegato che con l'operazione "le fondazioni scenderanno a 16,7%, subito dopo acquisteranno dal Mef azioni a prezzo pieno risalendo al 20%".

Il manager ha poi aggiunto che "per l'operazione di acquisto delle azioni le fondazioni pagheranno al Mef 750 milioni che andranno al fondo di riduzione del debito".

Il presidente di Cdp ha anche spiegato che "niente impedirà alle Fondazioni, quando le condizioni saranno migliori e le banche ricominceranno a distribuire dividendi, di risalire ulteriormente dal 20%".

Per i vertici di Cdp è "importante mantenere questo assetto nell'azionariato: che fosse 20 o 30% non fa molto differenza, perché questo permette di collocare la Cassa fuori dalla Pa. Non è una condizione sine qua non, ma è più sicuro per evitare che il debito della Cdp sia consolidato con il debito pubblico".

Monti, ha svelato Bassanini, si è speso molto per cercare un accordo in questi ultimi giorni.

Rispetto alla governance, ha aggiunto, non cambierà niente perché per le operazioni straordinarie serve l'85% dei voti.

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