Sagat, Sintonia conferma offerta per 28%, contesta quella di F2i

lunedì 3 dicembre 2012 16:09
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Sintonia ufficializza l'offerta per il 28% di Sagat, quota messa in vendita dal Comune di Torino.

Come si legge in un comunicato della holding della famiglia Benetton, il 29 novembre scorso Sintonia ha presentato un'offerta, mettendo sul piatto inizialmente 22,5 milioni, cifra poi alzata a 29 milioni.

L'offerta di Sintonia era stata anticipata da alcune fonti.

Oltre alla holding, l'ente guidato da Piero Fassino ha ricevuto un'offerta da F2i, ma, come sottolinea la nota di Sintonia, quella del fondo di Vito Gamberale è "sottoposta ad una serie di condizioni sospensive, in palese e sostanziale contrasto con le prescrizioni della procedura, che stabilivano chiaramente la non ammissibilità di offerte condizionate".

Sintonia (a cui fa capo il 24,39% del capitale di Sagat) rivela di aver chiesto, venerdì scorso, di accedere "agli atti della procedura... con riserva di ogni azione e ragione al fine di tutelare in ogni sede i propri diritti".

Infine, la holding "ha preso atto che le condizioni della procedura riservano al Comune di Torino la facoltà insindacabile di non dare corso alla vendita... nel caso in cui le offerte pervenute non siano considerate congrue e convenienti".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia