Target2Securities, possibile aumento tariffe per crisi volumi -Bce

lunedì 3 dicembre 2012 15:41
 

FRANCOFORTE, 3 dicembre (Reuters) - A causa del deterioramento delle attività di trading sui mercati finanziari durante la crisi della zona euro la Banca centrale europea potrebbe dover aumentare le tariffe la prevista piattaforma unica di regolamento di azionario e obbligazionario.

Denominato Target2Securities, il nuovo sistema entrerà in vigore a partire dal 2015 ed è stato in origine disegnato in modo da ridurre i costi per gli investitori a circa 15 centesimi di euro per ogni singola transazione. Il calo dei volumi, avverte Francoforte, potrebbe però imporre un aumento delle tariffe.

Il sistema dei regolamenti, fase finale di qualsiasi operazione di trasferimento della proprietà di un titolo all'acquirente, si appoggia su un mercato da migliaia di miliardi.

Una nota di Jean-Michel Godeffroy, presidente del consiglio T2S in Bce, spiega che nel 2010 il volume totale delle operazioni sulle 23 piattaforme che hanno aderito all'iniziativa unica a causa della crisi è risultato di circa il 18% inferiore alle attese.

Del primo gruppo che migrerà a T2S fanno parte l'italiana Monte Titoli, System della banca centrale greca, la borsa di Malta, la rumena Depozitarul Central e la svizzera SIX-SIS.

In seconda battuta arriveranno da luglio 2016 NBB-SSS, Euroclear ESES, la spagnola Iberclear, la portoghese Interbolsa e la slovacca CDCP.

A partire da novembre 2016, da ultimo, aderiranno alla piattaforma unica europea Clearstream Banking, l'austriaca OeKB, Euroclear FIN, LuxCSD, la danese VP Securities insieme alla sussidiaria VPLux, la estone AS Eesti Väärtpaberikeskus, la lituana CSD, la slovena KDD Slovenia e l'ungherese Keler.

In base a questo schema di migrazione progressiva i gruppi Clearstream ed Euroclear - in termini di volume circa due terzi - non aderiranno contemporaneamente, in modo da ridurre il rischio di distorsioni.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia