Banche Europa, incidenza crediti dubbi doppia in Italia - R&S

giovedì 29 novembre 2012 16:31
 

MILANO, 29 novembre (Reuters) - Per le banche italiane vige una prassi particolarmente prudente sui crediti dubbi, tanto che l'incidenza sui crediti alla clientela di Intesa Sanpaolo e Unicredit è pari, nel primo semestre 2012, al 12%, più del doppio della media europea (5,1%).

I tassi di copertura dei crediti dubbi sono pari in Italia al 47,7% contro una media europea del 50,8%, con un trend generalizzato di progressiva riduzione.

Lo osserva R&S-Mediobanca in uno studio sui dati del primo semestre delle maggiori 20 banche europee.

In Europa le svalutazioni dei crediti sono cresciute nei sei mesi dell'1,1%, mentre i crediti dubbi lordi a fine giugno ammontavano a 548,5 miliardi di euro, in progresso dell'1,1% rispetto a dicembre 2011.

Gli accantonamenti a copertura dei crediti dubbi sono in rialzo dell'1,5% e i crediti dubbi netti aumentano dello 0,6% mentre il tasso di copertura è stazionario al 50,8% da dicembre.

Tra gli otto maggiori gruppi italiani con attività prevalentemente al dettaglio, Intesa Sanpaolo ha il tasso di copertura delle sofferenze maggiore, pari al 62,3%, il Banco Popolare quello inferiore, pari al 38,5% a fonte di una media del 55,4%.

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