PUNTO 1- Serravalle, asta deserta. Podestà: via a secondo bando

lunedì 26 novembre 2012 18:53
 

(aggiorna con dichiarazioni, dettagli)

MILANO, 26 novembre (Reuters) - Dopo che l'asta per la cessione di oltre l'82% del capitale di Milano Serravalle-Milano Tangenziali è andata deserta, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, che tramite Asam ha il 52,9% della società, ritiene opportuno avviare un secondo bando di offerta.

"Ritengo che sarà opportuno, sentiti i responsabili delle altre istituzioni coinvolte nel progetto di alienazione, procedere all'avvio di un secondo bando di offerta. Il Consiglio provinciale sarà chiamato a riflettere su tale tema", ha scritto Podestà in una nota diffusa nel pomeriggio.

In altri casi di privatizzazione delle controllate degli enti locali, dopo il primo bando, ne è stato fatto un secondo, con uno sconto del 20% circa rispetto al prezzo precedente e, poi, nel caso di asta ancora deserta, si è proceduto con trattative private. Ma all'inizio del mese, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia - Palazzo Marino ha il 18,6% della società - aveva detto che non ci sarebbe stato uno sconto sul prezzo nel caso in cui il bando fosse andato deserto.

Il bando di oggi prevedeva la cessione del'82,12% della società a cui fanno capo un tratto dell'autostrada Milano-Genova e le tangenziali del capoluogo lombardo con un prezzo base di 4,45 euro per azione, per un totale di circa 658 milioni di euro.

In una nota diffusa in precedenza, Asam faceva sapere di "restare in attesa delle valutazioni e delle successive determinazioni che perverranno dagli azionisti".

Nelle scorse settimane, diversi organi di stampa hanno scritto che alla data room di Serravalle hanno fatto accesso il gruppo Gavio , F2i, l'austriaca Strabag , gli indiani del fondo Srei e Atlantia.

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