Mps, per Monti bond cedole in azioni vicine a valore mercato-fonte

giovedì 22 novembre 2012 15:38
 

ROMA, 22 novembre (Reuters) - Sarà sostanzialmente il valore di mercato più che il patrimonio, il parametro preso a riferimento per calcolare quante azioni dovrà emettere Banca Mps se dovrà pagare in azioni le cedole sui Monti bond - titoli speciali emessi dalla banca a favore del Tesoro per coprire il deficit di capitale calcolato dall'Eba.

Questo sarà il probabile esito dell'incontro che ci sarà lunedì tra i rappresentanti del ministero dell'Economia e quelli della Commissione europea che stanno seguendo il dossier sugli aiuti pubblici alla banca senese.

Lo ha detto a Reuters una fonte vicina al negoziato sulle regole che dovrà seguire la banca per emettere entro l'anno 3,4 miliardi di questi Monti bond.

"L'ultima riunione è dell'altro ieri ed è andata male. L'Ue chiede che le azioni siano emesse a valore di mercato. Lunedì c'è il nuovo incontro. Il Tesoro porterà una proposta", ha detto la fonte.

La legge su questi nuovi titoli prevede che se Mps non ha soldi sufficienti per pagare le cedole al Tesoro - in ipotesi di un tasso attorno al 10% sarebbero a regime 340 milioni di euro in un anno - Mps dovrà emettere azioni a favore del ministero che diventerebbe azionista.

Se l'emissione è parametrata al patrimonio, 340 milioni valgono circa il 3,5% di azioni; se invece è agli attuali prezzi di mercato, il Tesoro entrerebbe con quasi il 15%.

"Saranno emesse sostanzialmente a valore di mercato", dice la fonte spiegando che il Tesoro potrebbe dover modificare la norma primaria contenuta nella legge sulla spending review.

(Giuseppe Fonte)

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