Cinque nuovi arresti per scontri a Roma dell'ottobre 2011

giovedì 22 novembre 2012 12:26
 

ROMA, 22 novembre (Reuters) - Polizia e carabinieri stanno eseguendo oggi l'arresto di cinque persone accusate di atti di devastazione e saccheggio durante la manifestazione degli "indignati" del 15 ottobre 2011 a Roma, segnata da gravi incidenti da manifestanti e forze dell'ordine.

Lo riferisce una nota dei carabinieri, che indica i cinque come ritenuti vicini "agli ambienti dell'anarchia, del movimento antagonista e delle tifoserie violente".

L'operazione, condotta dalla Digos della polizia e dai Ros dei carabinieri e coordinata dalla procura di Roma, riguarda la Capitale, Savona, Milano e Cosenza, dice la nota, con "numerose perquisizioni locali e personali".

Tra il 15 ottobre e l'aprile scorso le forze dell'ordine avevano arrestato una quarantina di persone accusate di violenze.

Secondo i carabinieri, gli ultimi cinque indagati avrebbero partecipato all'assalto contro un ufficio postale e alla distruzione di una pompa di benzina e di un'agenzia di lavoro interinale, oltre a provocare l'incendio di due caserme su via Labicana.

Uno di loro è anche accusato di aver assalto e distrutto con altri manifestanti un blindato dei carabinieri a piazza San Giovanni.

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