Fisco, gettito cedolare affitti molto inferiore a stime - Tesoro

mercoledì 21 novembre 2012 11:45
 

ROMA, 21 novembre (Reuters) - La cedolare secca sugli affitti ha prodotto un gettito "di gran lunga inferiore alle previsioni" e, per il 2012, il ministero dell'Economia si aspetta un incasso pari a 814 milioni di euro dai 3,8 miliardi iniziali.

Lo ha detto il direttore del Dipartimento finanze di Via XX settembre, Fabrizia Lapecorella, nel corso di un'audizione alla Camera.

"Le stime per il 2013, 2014 e 2015 sono state essenzialmente ridotte a un quarto", ha proseguito la dirigente del Tesoro indicando un obiettivo di gettito nell'ordine di 976 milioni.

La cedolare secca è un regime opzionale che consente, a chi affitta una casa, di applicare una tassazione separata sul canone ricevuto pari al 21% (19% per i canoni concordati). Il regime, introdotto nel 2011 nell'ambito del federalismo municipale, prevede anche che il proprietario degli immobili non possa chiedere l'aggiornamento del canone, neppure per l'inflazione.

"La finalità del tributo non era agevolare il contribuente ma incentivare l'emersione dei redditi di locazione in nero", ha ricordato Lapecorella ipotizzando che il fiasco della cedolare secca possa essere dovuto alla complessità della procedura con la quale si aderisce al regime opzionale.

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