Btp saldi, nessun impatto downgrade Francia, attesa Eurogruppo

martedì 20 novembre 2012 12:20
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Il secondario italiano
mostra un andamento misto, per un quadro generale
sostanzialmente stabile e una lieve riduzione dello spread
Italia/Germania sulle principali scadenze. 
    Pressoché nullo, a dire dei trader, l'impatto del taglio al
rating della Francia da parte di Moody's che nella tarda serata
di ieri ha privato il Paese della tripla A, riducendo il
giudizio su Parigi di un notch a livello 'Aa1', citando le
incertezze delle prospettive di bilancio e il deterioramento
dell'economia causato principalmente dalla perdita di
competitività nei confronti dei mercati esteri a causa degli
alti costi del lavoro.
    "Il downgrade di Moody's ha messo una lieve pressione sui
titoli francesi. Ma, dopo il taglio di S&P, era atteso.
L'impatto è stato piuttosto limitato sulla stessa Francia, e
direi nullo su Italia e Spagna che oggi non vedono significative
variazioni di spread con la Germania. L'Italia mostra anzi una
certa tendenza alla riduzione" dice un trader.
    Sui mercati regna inoltre l'attesa della riunione
dell'Eurogruppo, al via nel tardo pomeriggio, che dovrebbe
sancire il via libera di massima ai prestiti di emergenza
necessari alla Grecia per evitare il default. Il versamento dei
44 miliardi di euro, che coprono le esigenze finanziarie del
Paese fino al 2014, avverrà però solo il prossimo 5 dicembre,
termine entro cui Atene dovrà mostrare l'impegno a effettuare
alcune 'azioni prioritarie', ovvero un pacchetto dettagliato di
riforme economiche.
    "Dubito che oggi si arrivi a qualcosa di conclusivo, ma
l'atmosfera è positiva. Nel senso che si darà l'ok di massima al
prestito, ma su altri dettagli arrivano notizie contrastanti, ad
esempio sull'eventualità di buyback per ridurre il debito
pubblico greco" dice il trader. 
     Atene sembra in linea di massima pronta a ricevere i
prestiti previsti dal piano di assistenza internazionale, il cui
esborso è stato a lungo rinviato, dopo aver approvato ieri una
serie di provvedimenti volti a puntellare i target di bilancio e
assicurare che i ricavi delle privatizzazioni vengano utilizzati
per rimborsare i debiti. 
    Stamane la Spagna ha collocato 4,94 miliardi di euro in
titoli a 12 e 18 mesi, con bid-to-cover in
miglioramento e tassi risultati in lieve calo ma ritenuti ancora
piuttosto alti, con gli investitori in attesa dell'appuntamento
di giovedì quando sarà in agenda la più impegnativa asta sui
titoli con scadenza 2015, 2017 e 2021, asta che darà il via al
programma di finanziamento del 2013. 
         
========================== 12,10 =============================  
FUTURES BUND DIC.           142,66   (-0,33)           
FUTURES BTP DIC.            108,31   (+0,06)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,260  (+0,049) 2,234%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   105,140  (+0,034) 4,900%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    92,943  (-0,131) 5,573%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   24            26 
BTP/BUND 2 ANNI          225           229        
BTP/BUND 10 ANNI       351           355    
livelli minimo/massimo              350,2-360,4  351,7-354,7   
BTP/BUND 30 ANNI       330           335        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   260,0         260,0   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   67,7          67,7      
============================================================== 

    
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