Btp fermi in tarda mattinata, spread su Bund avvicina a 350 pb

venerdì 16 novembre 2012 12:30
 

MILANO, 16 novembre (Reuters) - Si mantiene a ridosso dei
valori della chiusura precedente il secondario dei Btp, con il
differenziale tra tassi decennali contro Germania che si
avvicina progressivamente ai 350 centesimi.
    "Sono livelli ancora penalizzanti, la sensazione è però che
dipendano dagli sviluppi sulla scena europea e davvero poco
dalle condizioni dei conti pubblici italiani, come dimostrano
chiaramente i risultati delle ultime aste", commenta un
operatore.
    Il riferimento è ai collocamenti di metà novembre degli
scorsi giorni, il cui il rendimento del Btp a tre anni è calato
al minimo da ottobre 2010.
    "Sui mercati sono tornati a pesare i timori sulla crescita,
spinti da dati negativi in Europa e dallo stallo sul fronte del
fiscal cliff negli Stati Uniti", scrive la nota giornaliera
dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo.
    "Alle preoccupazioni legate all'economia, si aggiungono ora
quelle relative all'aumento di tensione in Israele. I mercati
obbligazionari hanno mantenuto posizioni caute, con modeste
variazioni. I mercati azionari hanno chiuso in calo dappertutto,
tranne che in Asia", aggiunge.
    Al di là del 'fiscal cliff' Usa, le preoccupazioni più
immediate degli investitori del vecchio continente riguardano
naturalmente l'evoluzione della crisi greca.
    In vista dell'ennesimo Eurogruppo dedicato martedì prossimo
ad Atene, sembrano essersi almeno in parte discostate le
posizioni dei creditori internazionali - Europa da una parte e
Fondo monetario dall'altra.
    Da Manila, Christine Lagarde è tornata a chiedere che la
riunione dei ministri finanziari di martedì prossimo arrivi a
una soluzione definitiva, in grado di rimettere i conti pubblici
ellenici su un percorso di sostenibilità.
    Il Fondo chiede di fatto ai creditori internazionali di
accollarsi una nuova svalutaziuone sul portafoglio dei
governativi greci, ipotesi che sembra appoggiata almeno da una
parte del consiglio Bce ma esclusa nuovamente ieri dal
responsabile Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn e
soprattutto da Berlino.
    Se una portavoce del ministero delle Finanze tedesco esclude
il rischio di qualsiasi disaccordo con il Fondo in merito
all'ormai annoso tema greco, il presidente Bundesbank ribadisce
che Atene è un caso unico in Europa e non è da prendere in
considerazione l'eventualità di incrementare il nuovo meccanismo
di salvataggio Esm.
    In visita ieri a Londra, intervistato da 'Financial Times' e
'Cnbc' Vittorio Grilli ha detto che per l'Italia non saranno
necessari interventi "significativi" sui conti pubblici dopo le
politiche dell'anno prossimo. 
         
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FUTURES BUND DIC.           143,09   (-0,04)           
FUTURES BTP DIC.            108,37   (+0,15)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,205  (+0,040) 2,271%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   105,222  (+0,138) 4,890%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    92,977  (+0,129) 5,570%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   24            25 
BTP/BUND 2 ANNI          232           234        
BTP/BUND 10 ANNI       354           356    
livelli minimo/massimo              351,0-356,5  354,5-365,8   
BTP/BUND 30 ANNI       332           334        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   261,9         260,3   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   68,0          67,8      
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