Btp chiudono in rialzo, curva 'flatta' su dati pil zona euro

giovedì 15 novembre 2012 17:36
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Chiusura in positivo per i
Btp con rendimenti e spread su Bund sui minimi di una seduta che
ha potuto beneficiare di una serie di dati sul Pil delle
principali economie della zona euro, pur segnando un ritorno in
recessione della regione, sono risultati meno pesanti delle
previsioni.
    Il Pil italiano nel terzo trimestre è riuscito a rallentare
il trend di contrazione, con un -0,2% dal -0,7% del secondo
. Il Pil francese è addirittura cresciuto, con un
inatteso +0,2%, con una performance analoga a
quella dell'economia tedesca. Nel complesso
l'economia della zona euro ha segnato una contrazione dello 0,1%
nell'ultimo trimestre, contro attese per una conferma del -0,2%
visto nel secondo.
    "Bene l'Italia oggi, insieme alla Spagna: al di là
dell'effetto positivo delle aste di ieri, che ancora si sente, i
dati di stamattina hanno aiutato la propensione al rischio di un
mercato che prezzava notizie molto negative sull'economia nel
terzo trimestre", afferma l'operatore di una grande banca
europea.
    Lo spread di rendimento tra i decennali italiani e tedeschi
a dieci anni termina la seduta a 356 punti base, in
restringimento dai 364 della chiusura di ieri. Parallelamente il
rendimento sul decennale italiano si attesta a fine seduta
vicino al minimo di seduta del 4,90%.
    "Il 10 anni è la scadenza che si è mossa meglio, seguito dal
5 anni, quindi la curva italiana si appiattisce, soprattutto sul
tratto 2-10 anni" prosegue l'operatore.
    "Ora sarà fondamentale guardare ai numeri di crescita del
quarto trimestre e, soprattutto di inizio 2013, per cercare
segnali di conferma al fatto che la recessione si sta facendo
meno pesante" aggiunge.
    Sotto la lente degli investitori rimane comunque il capitolo
Grecia, con l'accordo che ancora manca sul pagamento delle
prossime tranche di aiuti internazionali al paese.
    Secondo quanto riferito da una fonte della zona euro ieri
sera, nella riunione dell'Eurogruppo convocata per la prossima
settimana non si punterà a trovare una soluzione definitiva per
la situazione debitoria greca ma solo a traghettare Atene fino
al 2014, coprendone le esigenze di raccolta. 
    E mentre il Fmi esorta l'Europa a fare di più per il debito
greco, oggi l'eurocommissario agli Affari
economici e monetari Oggi Rehn ha sottolineato che la soluzione
sarà una combinazione di diversi elementi, ribadendo allo stesso
tempo che c'è un rigoroso accordo sul fatto che la quota
capitale del debito di Atene non debba essere toccata
.
     
========================== 17,30 =============================  
FUTURES BUND DIC.           143,12   (-0,02)           
FUTURES BTP DIC.            108,27   (+0,57)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,168  (+0,089) 2,295%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   105,155  (+0,583) 4,898%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    92,894  (+0,390) 5,576%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   25            27 
BTP/BUND 2 ANNI          234           236        
BTP/BUND 10 ANNI       356           364    
livelli minimo/massimo              354,5-365,8  355,3-364,2   
BTP/BUND 30 ANNI       334           339        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   260,3         263,1   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   67,8          63,0      
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