Bilancio Ue, Monti fiducioso in riequilibrio contributo Italia

martedì 13 novembre 2012 19:20
 

ROMA, 13 novembre (Reuters) - Nel negoziato in corso sul futuro bilancio dell'Unione europea per i sette anni compresi tra il 2014 e il 2020 l'Italia punta a un riequilibrio del suo contributo netto ma non è favorevole a una forte contrazione delle risorse complessive.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti nella conferenza stampa congiunta con il primo ministro britannico David Cameron a palazzo Chigi.

I capi di Stato e di governo europei sperano di raggiungere un accordo sul budget Ue già nel summit del 22 e 23 novembre ma la Gran Bretagna ha minacciato di porre il veto se non sarà accolta la sua richiesta di congelare il livello delle spese in termini reali.

"Le nostre posizioni hanno punti non perfettamente coincidenti, per usare un British understatement", ha detto Monti.

"Auspico un risultato ambizioso ed equo. L'Italia è il terzo contributore netto dell'Unione e il primo per saldo netto negativo in termini relativi (0,38% del Pil). Ho fiducia che questo venga riequilibrato. Siamo meno convinti della necessità di una consistente riduzione del bilancio Ue", ha aggiunto.

Cameron, che ha subito una umiliante sconfitta parlamentare da parte dei conservatori euroscettici favorevoli a una riduzione in termini reali delle spese, ha detto che il bilancio Ue "non può essere aumentato e che l'Europa deve imparare a vivere con i propri mezzi".

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