Legge stabilità, accordo su esodati, arriva nuovo emendamento

lunedì 12 novembre 2012 16:58
 

ROMA, 12 novembre (Reuters) - Governo e maggioranza sembrano aver sciolto la questione degli esodati superando i timori della Ragioneria generale dello Stato sui profili di copertura.

Con un nuovo emendamento alla Legge di stabilità firmato dai relatori, Renato Brunetta (Pdl) e Pierpaolo Baretta (Pd), si prevede un taglio alle pensioni più ricche per garantire risorse sufficienti.

"Ora la Ragioneria può dare il suo via libera", dice Brunetta parlando con i cronisti.

Analogamente alla prima formulazione bocciata dalla Ragioneria, l'emendamento prevede di finanziare gli interventi a favore di ulteriori esodati utilizzando le risorse già iscritte a bilancio per questo scopo ma che, a seguito di un monitoraggio, risultino inutilizzate.

La novità è che il testo blocca "per l'anno 2014" la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici superiori a sei volte il minimo Inps, quindi circa 3.000 euro.

Si potrà ripristinare l'adeguamento all'inflazione solo se, entro il 30 settembre del 2013, il governo certificherà l'esistenza di "risorse continuative a decorrere dall'anno 2014".

Rispetto alla prima versione dell'emendamento cambia anche l'estensione della platea: scompaiono i lavoratori licenziati entro il 31 dicembre 2011, "anche in conseguenza di fallimento o di altra procedura concorsuale" o "di cessazione dell'attività dell'impresa", entrano invece i lavoratori collocati in mobilità ordinaria entro il 4 dicembre 2011.

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